L'olio extravergine del Lazio, la qualità del nettare d'oliva a filiera corta

Il consorzio Frantoi del Lazio raccoglie le olive di oltre mille soci per produrre una sublime miscela dalle varietà più diffuse nella regione: moraiolo, itrana, frantoio, leccino, carboncella e canino

Lazio

In Lazio l’olivo si coltiva in tutto il territorio, su oltre 85mila ettari. Non a caso la produzione di olio extravergine d’oliva di questa regione è una tra le più apprezzate in Italia. Ogni zona ha le sue caratteristiche e varietà di olive e Frantoi del Lazio, un consorzio di cooperative nato nel giugno 2007 a Velletri (Roma) da un progetto dell’associazione laziale frantoi oleari “Filiera olivoleica”, ha pensato di selezionare il meglio di ciascuna area della regione e di miscelare sapientemente l’oro verde per ottenere un olio di grande qualità e dalla filiera sempre tracciabile. Il progetto nasce dall’esigenza di concentrare il meglio della produzione e dell’offerta in un prodotto unico, nel rispetto di un disciplinare che tende a valorizzare e intitolare le singole produzioni presenti sul territorio.

Oggi il consorzio conta nove strutture fratoiane distribuite sulle cinque province laziali alle quali si rivolgono oltre mille soci produttori che coltivano circa 1.200 ettari di oliveti. Alla base dell’olio extravergine di oliva di Frantoi del Lazio ci sono le varietà di olivo più diffuse nella regione. Il moraiolo dal profumo fresco e i sentori di mandorla e carciofo, l’itrana dalle forti note di pomodoro verde. Il frantoio, mandorlato dalla bella struttura, e il leccino delicato al naso e alla bocca, poi, ancora, la carboncella, elegante e mai invadente e, infine, il canino dai bei profumi e dalla solida struttura gustativa.

Unendo l’olio ottenuto da queste olive il consorzio ottiene un olio extravergine d’oliva ricco e dal sapore unico. La raccolta avviene a fine ottobre e, dopo il lavaggio in acqua corrente per eliminare i residui di terra, polvere e foglie, le olive vengono portate dai produttori ai frantoi dove vengono molite. La molitura avviene mediante sistemi di estrazione per centrifugazione entro le 24/30 ore dalla raccolta ottenendo così un olio di alta qualità. Il prodotto viene poi conservato in cisterne di acciaio inox collocate in spazi a temperature e luci controllate.

Si ottiene così un olio di categoria superiore, a filiera corta, ottenuto da sole olive italiane e unicamente mediante procedimenti meccanici. Informazioni che Frantoi del Lazio mette ben in evidenzia sull’etichetta a tutela del consumatore. Quello di Frantoi del Lazio è un olio pensato per gli utilizzi più vari e le sue caratteristiche lo rendono adatto anche per la ristorazione di alta qualità. Poi il responso passa al giudizio insindacabile del palato.

Foto di: Renzo Venditti



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