Maiali meno stressati

Tutte le misure zootecniche che l’Azienda Agricola Colli Lucani ha messo in atto, per rispondere ai fabbisogni dei propri animali.

Basilicata

Non tutti i maiali sono uguali. Quelli dell’allevamento dell’Azienda Agricola Colli Lucani (Picerno, PZ) sono meno “stressati”, perché possono godersi la vegetazione dell’Appennino Lucano e l’aria trasparente a quasi mille metri. Ai doni della natura si aggiungono le misure adottate da Antonio e Dario Curcio, responsabili dell’azienda, per migliorare la qualità della vita degli animali.

Precise norme sul benessere animale che entreranno in vigore dal 2013 lo rendono qualcosa di molto diverso da un “eccentrico” modo di allevare il bestiame. Oltre alle condizioni di habitat all’aperto, l’Azienda Agricola Colli Lucani ha adottato molte altre misure per rendere un po’ più “rosa” la vita dei propri suini.
Per prima cosa il basso rapporto capo/superficie, che consente una densità di animali inferiore rispetto alle aree medio/grandi dell’allevamento. Così la qualità dell’aria all’interno delle strutture di ricovero rimane ottimale. Altro fattore molto importante è la ventilazione: gli stabili aperti da un lato non usano condizionamento forzato, ma un ricambio naturale che valorizza l’aria pura di montagna. I pannelli isotermici mantengono invece una temperatura costante.

Massima attenzione è stata dedicata inoltre al momento del parto, fase molto delicata della vita delle fattrici e dei suinetti: i pavimenti sono riscaldati e costruiti in materiale morbido per aiutare le zampe in formazione; lo svezzamento è “attiguo”, cioè concepito in modo tale che i maialetti non debbano essere portati lontano dalle madri, ma si allontanino da soli non appena riescono a reggersi in piedi.

A tutto ciò si aggiunge infine un’alimentazione che non forza l’accrescimento degli animali e allunga di molto i cicli di allevamento (fino ai 10-11 mesi). Negli anni passati, l’azienda ha sperimentato addirittura dei giochi per i propri suini, realizzati con materiali di recupero.



Stampa in PDF