Melagrana di Sicilia: il concentrato di salute cresce ai piedi dell'Etna

Nella Piana di Catania Oranfrizer coltiva questo frutto antico. La terra è fertile, il clima perfetto... Ce ne parla Salvo Laudani

Sicilia

Nella Piana di Catania, dominata dal profilo dell’Etna, cresce un frutto antico dal sapore unico. Celebrata nell’arte e nella letteratura, la melagrana cresce in una terra generosa e fertile, capace di esaltare le caratteristiche qualitative del prodotto. Qui, da quattro anni Oranfrizer, azienda che lega la sua storia al territorio vulcanico della Sicilia orientale, coltiva i frutti dalla forma tondeggiante e dall’anima succosa formata dagli arilli.

Fondata nel 1962 da Giuseppe Aba e oggi guidata dai figli Nello e Alessandro, l’azienda si è specializzata nella produzione di agrumi e, da qualche anno, in quella della melagrana. Una coltivazione che si sviluppa complessivamente su 30 ettari e che continua a crescere. Quest’anno il raccolto delle due varietà coltivate, Akko e Wonderful One, ha raggiunto i 4mila quintali. Un risultato, come spiega Salvo Laudani, responsabile marketing Oranfrizer, raggiunto anche grazie alla continua ricerca portata avanti dall’azienda: “Oranfrizer può definirsi una vera pioniera e leader dell’innovazione varietale e colturale delle melagrane. La melagrana è una specie sporadicamente diffusa in tutta la Sicilia fin dall’antichità, ma da quattro anni a questa parte l’azienda sta affinando le caratteristiche dei frutti aumentando e garantendo la sicurezza produttiva. Al momento Oranfrizer coltiva due varietà e sta lavorando per sviluppare la coltivazione di una terza. La varietà Akko presenta frutti di un bel rosso scuro con una dimensione variabile dai 200 ai 500 grammi e un’acidità più bassa rispetto alla Wonderful One. La raccolta avviene da fine settembre a fine ottobre. Dopo circa 20 giorni si passa alla raccolta dei frutti della Wonderful One. Quest’ultima varietà ha frutti più grandi il cui peso può variare dai 400 gr circa a oltre il chilo. In questo caso la raccolta comincia a ottobre ma può protrarsi anche fino a dicembre”.

Grazie a strutture metalliche di sostegno a “Y” la pianta di melograno si sviluppa rigogliosa e garantisce una maggiore produttività. Facilitata nella crescita e cullata dal clima ai piedi dell’Etna, che garantisce una significativa escursione termica tra il giorno e la notte, la pianta di melograno regala frutti dalle preziose caratteristiche nutrizionali. “Le escursioni termiche di questa parte della Sicilia – spiega Laudani – aiutano la pigmentazione del frutto. Parliamo anche di 15 °C di differenza tra il giorno e la notte. Grazie a questa, infatti, il frutto sviluppa gli antociani, pigmenti idrosolubili della famiglia dei flavonoidi che colorano di rosso il frutto, noti per gli effetti salutistici. La presenza di polifenoli è rilevante in entrambe le varietà coltivate”. Non a caso la melagrana è sempre più ricercata dai consumatori e mentre in passato spesso il prodotto arrivava in Italia dall’estero, oggi la produzione italiana è più sviluppata e in grado di garantire qualità e tracciabilità del prodotto. Le caratteristiche nutrizionali della melagrana la rendono un autentico “superfrutto”, molto ricco di antiossidanti, vitamine come quelle del gruppo B, oltre alla C e alla K, sali minerali e zuccheri.

Come gustarla? Sgranandola e apprezzando gli arilli uno ad uno, spremendola per ottenere un ottimo succo. Oranfrizer consiglia anche l’utilizzo in cucina nella preparazione di ricette originali come un carpaccio di pesce affumicato e marinato o un risotto con robiola e maggiorana.



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