Meloni e cocomeri arrivano freschi di giornata grazie alle piccole aziende

Raccolti a mano e inviati in un batter d’occhio al supermercato. I frutti ricevono la giusta attenzione nei campi a conduzione familiare

Marche

Forse non avrà lo stesso fascino di una vendemmia ma - a guardarci bene - anche per cocomeri e meloni il momento della raccolta assume i connotati di un rito magico. Si tratta di una serie di gesti da mettere in fila con cura che, sulle colline marchigiane, vedono all’opera i lavoratori delle aziende associate nel Consorzio Ortofrutticolo del Medio Adriatico (Codma Op). La raccolta è manuale e occorre saper scegliere. Per leggere la maturazione entrano in gioco caratteristiche di forma, colore e profumo che di certo hanno bisogno di occhi e mani esperte.

Nei campi delle Marche la raccolta può avvenire anche ogni giorno e, come spiega Francesco Renzoni tecnico di produzione e responsabile qualità Codma, “questa frequenza consente di scegliere i prodotti al momento giusto: quando la maturazione è perfetta”. Nella maggior parte dei casi, cocomeri e meloni riescono a essere consegnati alla distribuzione freschi di giornata. Questo è possibile perché le superfici a coltura non sono troppo vaste e la produzione è portata avanti da piccole, aziende a conduzione familiare. “ È la dimensione ideale per dedicare tutta la cura e la pazienza necessarie a ogni passaggio”, aggiunge Renzoni.

Nelle Marche la produzione di meloni Codma si estende nell’entroterra fanese, in provincia di Pesaro-Urbino. Qui il clima è ventilato e la campagna profuma di mare: uno scenario perfetto per il tipico melone retato giallo nazionale, ma anche per i cocomeri che si concentrano invece sulle colline di Recanati. “È la vicinanza al mare e il microclima di queste terre a intensificarne i sapori”, chiarisce Renzoni, “ ma anche la terra ricca e argillosa. In più, l’aria sempre in movimento consente di ridurre al minimo l’uso di fitofarmaci, specialmente per i meloni”. Grazie a una solida intesa con i coltivatori-soci, Codma è in grado inoltre di garantire la tracciabilità del prodotto attraverso un rigido sistema di filiera che inizia dal campo per arrivare fino ai banchi dell’ortofrutta.



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