Metti un settembre nella terra dell’uva

In Puglia è tempo di Pizzutella, Italia, Red Globe e non solo. Viaggio tra le varietà del momento con Luisa Lamparelli di Giuliano Puglia Fruit.
Puglia


C’è un tempo per tutto, e una varietà di uva per ogni tavola. O per lo meno è vero in Puglia, terra vocata ai vigneti e agli acini croccanti. E se settembre non è più il mese principe della vendemmia, questa regione resta senz’altro al top della produzione che vede ora entrare in scena qualità come la Regina o la locale Pizzutella per affiancarsi alla Red Globe, alle varietà “senza semi”, oppure all’amatissima Italia che si raccoglierà fino a dicembre.

Ma andiamo con ordine. Per capire meglio il legame tra terra pugliese e grappoli da tavola, ne abbiamo parlato con Luisa Lamparelli, responsabile commerciale per l’Italia della Giuliano Puglia Fruit. “In Puglia si coltivano oggi molte varietà” ha spiegato “il merito è di un clima e una terra in cui l’uva è di casa grazie alla composizione mista di argilla e roccia che consente un’ irrigazione efficace e l’ottenimento di acini croccante e aromatici”. Oltre a commercializzare e lavorare l’uva, Giuliano si occupa della coltivazione su un terreno di oltre mille ettari. Qui le qualità sono sperimentate e le vendemmie diluite in diversi mesi grazie a tecniche naturali come la gestione della temperatura tramite teli.

Ma quali sono le varietà che fanno ora il loro ingresso in scena? “Dopo una campagna delle ciliegie da dimenticare a causa del maltempo, per ora l’uva risulta di alta qualità e sta dando soddisfazioni”. “Le più amate restano le bianche. La Vittoria ha chiuso la stagione a fine agosto e lascia ora spazio alla Regina, tra cui la Pizzutella, tipica di queste zone che rappresenta uno dei vitigni più antichi tra le uve da tavola. Un tempo nota solo in Puglia, è sempre più richiesta sul mercato per il suo sapore particolarmente dolce. Si riconosce dall’acino vagamente appuntito e la polpa croccante”. Tra le preferite di settembre figura anche la varietà bianca Italia che si caratterizza per il sapore moscato e la resistenza. “Resistente e apprezzata anche la rossa Red Globe che si affianca alle differenti qualità senza semi come Thompson, Crimson o Flame che crediamo siano il futuro poiché preferita da molti, compresi bimbi e anziani”.

Per gustare l’uva a dovere il consiglio è di conservarla in frigorifero e, “dopo il lavaggio, immergerla in acqua fredda, meglio se con ghiaccio, per renderla ancora più croccante al momento del consumo. Il meglio è mangiarla subito, ecco perché ci impegniamo a consegnare le uve dal campo entro 24-48 ore dalla raccolta”. Una scelta che consente così di assaporare tutto il gusto di questa terra splendida racchiuso nella dolcezza dei suoi grappoli.


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