Montepulciano D’Abruzzo Doc: intenso come le sue terre

Questo vino dalla grande struttura e il colore rosso rubino nasce sulle colline abruzzesi, prendendo il nome dal vitigno autoctono che ne caratterizza l’uvaggio 

Abruzzo

Il Montepulciano d’Abruzzo Doc è un vino dal colore rosso rubino e il sapore secco, con un retrogusto da assaporare a lungo. Anche il profumo è intenso: persistente di frutta rossa matura, con note particolari di marasca, prugna, rosa appassita, liquirizia, vaniglia e spezie. Difficile raccontare la forza di questo vino che nasce in terra abruzzese, prendendo il nome dal vitigno autoctono che ne caratterizza l’uvaggio. Questa Doc pare sia inoltre la più estesa e abbondante dell’intera regione. Da non confondere però con il Nobile di Montepulciano Docg che deve invece l’appellativo al comune in provincia di Siena, dove viene prodotto con uve Sangiovese.

Le origini del Montepulciano di Abruzzo Doc sono molto antiche. Pare infatti risalgano al VII secolo a.C., quando i coltivatori locali impararono dagli Etruschi a sostenere le viti utilizzando gli alberi. Lo stesso Polibio, narrando delle guerre puniche, finisce per tessere le lodi di un vino che nasce a ridosso della costa adriatica nel territorio dei Pretuzi (l’attuale provincia di Teramo). La produzione si è conservata nel corso dei secoli e oggi comprende il Montepulciano d'Abruzzo Doc Rosso e il Montepulciano d'Abruzzo Doc Cerasuolo, ottenuto limitando il periodo di fermentazione sulle bucce e da una spremitura soffice delle uve.

Il disciplinare impone che le uve siano coltivate in territori collinari di altitudine non superiore ai 500 metri (con deroga fino ai 600 per i terreni esposti a mezzogiorno). La fermentazione avviene in acciaio e l’affinamento in botti di rovere o di barrique. Trattamento, quest’ultimo, che si utilizza per la tipologia Riserva. Il Montepulciano d’Abruzzo Doc è un vino di grande struttura che va conservato con la bottiglia orizzontale e servito a temperatura ambiente (intorno ai 20°). In tavola si sposa perfettamente con primi piatti asciutti, conditi da sughi a base di carne, arrosti, ricette in umido, cacciagione e formaggi stagionati.

 

 



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