Pasta “atipica” pugliese: stessa forma, più salute

All’orzo, al farro e senza glutine: i formati tradizionali vengono reinterpretati in chiave salutistica dal pastificio Agri.Cap di Foggia.
All’orzo, al farro e senza glutine: i formati tradizionali vengono reinterpretati in chiave salutistica dal pastificio Agri.Cap di Foggia.

Mangiare sano significa rinunciare alla varietà dei formati di pasta tradizionali? Un vero e proprio dilemma per chi vuole arricchire la propria dieta con cereali diversi dal grano come farro, orzo e avena, o per chi è intollerante al glutine. La risposta arriva da un pastificio pugliese, Agri.Cap., attivo da quindici anni nel cuore del “granaio d'Italia”: con i dovuti accorgimenti, è possibile adattare anche le paste cosiddette “funzionali” ai formati della tradizione. “Vogliamo rispondere alle esigenze più contemporanee dei consumatori, sempre più attenti al benessere e alla salute”, spiega il titolare Antonio Capozio.

Agri.Cap. lavora da anni su questa tipologia di prodotti, ormai entrata nelle abitudini degli italiani. Paste ottenute da miscele di semola di grano duro abbinata ad altri cereali, lavorate con parametri tecnologici che possano salvaguardare la qualità e potenziare le proprietà nutrizionali. I nuovi prodotti sono stati testati su diverse tipologie di consumatori per periodi variabili, allo scopo di garantirne il valore salutistico attraverso i test clinici. “Stiamo lavorando sodo per mettere a regime la produzione di pasta senza glutine”, annuncia Antonio Capozio. Il nuovo impianto a “spiga barrata” sarà operativo da settembre.

Il grano e i suoi derivati sono fondamentali per l'economia e la cultura del Tavoliere. “La mia famiglia da cinquant'anni coltiva cereali. Fare la pasta è stato naturale”, racconta il titolare Antonio Capozio. Partita come impresa artigianale a conduzione familiare, nel tempo Agri.Cap. è cresciuta e oggi produce 150 quintali di pasta al giorno. Il prodotto di punta sono le orecchiette, ma la produzione comprende altri formati della tradizione come cavatelli, cicatielli e sagne 'ncannulate. L'azienda continua a crescere anche nel campo dello sviluppo e dell'innovazione: sono in cantiere diversi progetti innovativi in collaborazione con la Facoltà di Scienze e Tecnologie Alimentari dell'Università di Foggia.


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