Polli tracciabili

Dai mangimifici agli allevamenti, fino alla macellazione e lavorazione delle carni, ogni fase del processo produttivo è controllata per garantire la massima qualità.
Marche
Il rispetto degli elevati standard di qualità è permesso dal fatto che l’intera filiera produttiva è tracciata e monitorata da Fileni, e anche in questo l’innovazione tecnologica ha un ruolo di primo piano.

1. Controllo dei mangimi e degli allevamenti: i mangimi (una miscela di soia, sorgo, mais e grano) sono razionalizzati e messi a punto per garantire una crescita ottimale, mentre gli allevamenti sono tutti controllati da tecnici Fileni e veterinari del sistema sanitario nazionale (che eseguono visite ante mortem e post mortem in fase di macellazione).

2. Macellazione: i polli vengono prelevati a orari precisi, per non stressarli. Dopo la visita ante mortem, vengono passati in uno storditore elettrico e poi iugulati (ovvero, viene loro recisa la carotide) a testa in giù, per facilitare il dissanguamento. Poi passano nella vasca di bagnatura, piena di acqua calda che serve a facilitare la spiumatura. Una volta spiumati, i polli vengono eviscerati e passati nel tunnel di raffreddamento, dove passano da 37° a 4° in poche ore. A questo punto, le carni sono pronte per essere lavorate.

3. Lavorazione: in questa fase, le carni vengono confezionate (nel caso dei polli interi da rosticceria) o sezionate per creare i prodotti pronti crudi e cotti.

4. Analisi di laboratorio: il laboratorio interno esegue puntuali controlli sia sugli animali che sul prodotto finito in ottemperanza al cosiddetto “pacchetto igiene” (insieme di regolamenti comunitari su igiene e salubrità degli alimenti). L’estensione dei controlli all’intera filiera ha permesso a Fileni di ottenere la certificazione per tracciabilità di filiera nel settore delle carni bianche.


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