Porta in tavola tutto il gusto della Campania

Viaggio in una regione dalle tradizioni ricche e variegate, figlie di un territorio reso generoso dai vulcani e dal mescolarsi di popoli e culture

Campania

Muoversi tra i sapori della Campania significa incontrare una gastronomia ricca e tradizioni antichissime. Il segreto per gustarle al meglio è lasciarsi cullare dal suo territorio, reso generoso dai vulcani e dal mescolarsi incessante di popoli e culture. Perché sono queste le caratteristiche che hanno affinato il lato più gustoso di questa regione dal cuore mediterraneo. I punti di forza dei suoi piatti tipici sono, infatti, l’accuratezza dei sapori e gli ingredienti genuini che arricchiscono le tante ricette di mare, ma anche le specialità dell’entroterra da condire magari con un bicchiere di Aglianico o di Fiano di Avellino.

Un viaggio tra i sapori campani non può che cominciare strizzando l’occhio alla produzione ortofrutticola fatta di eccellenze come il carciofo di Paestum, il pomodoro San Marzano dell’agro Sarnese-Nocerino Dop, i pomodorini del Piennolo del Vesuvio Dop e i tipici Friarielli. Le primizie campane, insieme al suo rinomato olio extravergine, diventano così ingredienti chiave di sughi che condiranno spaghetti, pappardelle, mafalde e paste tradizionali ormai apprezzate in tutto il mondo. Per non parlare infine della pizza, tra le più amate specialità dall’anima napoletana.

Pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop, i grandi protagonisti dei sughi napoletani

Sulle tavole campane si può inoltre spaziare: dal Casatiello agli intensi polpetielli, oppure al sostanzioso Sartù, ciambellone di riso condito con ragù, verdure e formaggio. Per non parlare dei dolci: un lungo elenco che comincia dalla Sfogliata riccia e passa dai Babà per terminare con la Pastiera napoletana. A fare la differenza sono, dunque, i prodotti della tradizione, tra cui si contano anche i formaggi freschi come la mozzarella di bufala campana Dop; ma anche quelli stagionati come il Caciocavallo Dop, il burrino incamiciato (che somiglia al caciocavallo, ma racchiude un cuore di burro) e l’immancabile provola affumicata.

Caciocavallo podolico: dai pascoli campani un formaggio dal carattere forte

Tra i salumi da sperimentare figurano il salame tipo Napoli, a base di carne di vitello, suina, peperoncino, aglio e pepe; le Cervellatine, salsicce di carne suina, e il Capocollo campano. Infine, non si può certo terminare il tour tra le specialità campane senza includere i limoni di Amalfi dal gusto molto particolare, e utilizzati anche per la produzione del liquore Limoncello. A questi si aggiungono il dolcissimo fico bianco del Cilento e la nocciola di Giffoni Igp, protagonista anche della nota crema alle nocciole che aggiunge un tocco in più alle ricette di questa regione accattivante e generosa.

Limoni di Amalfi Igp: il tesoro della costiera



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