Ricomincio dalle mele

Ex produttori vitivinicoli, i titolari dell’azienda di Maria Gironimo hanno saputo cogliere le potenzialità del territorio per dare vita a una nuova coltura: la mela Murgina della Valle d’Itria.
Puglia
Le opere dell’ingegno non appartengono soltanto al campo della cultura. Talvolta l’intelligenza e la creatività possono esprimersi al meglio anche in contesti più concreti, come quello del settore ortofrutticolo. È il caso dell’azienda agricola di Maria Gironimo, nata 28 anni fa come azienda vitivinicola nella zona di Martina Franca, nell’Alta Murgia, a 500 metri sul livello del mare. Sei anni fa, a causa di un errore altrui, i proprietari hanno dovuto rinunciare alle loro viti. “Abbiamo studiato a fondo il territorio e il clima per capire come reinventarci”, racconta Francesco Simeone, Titolare dell’azienda, “e abbiamo individuato delle caratteristiche del terreno che la rendevano adatta alla coltivazione delle mele. Così abbiamo registrato un nostro marchio, la mela Murgina della Valle d’Itria”.

Una vera e propria sfida, trattandosi di una zona non vocata. Partita con un ettaro di terra, oggi l’azienda conta 22 ettari di superficie coltivata e produce fino a 8000 quintali di mele all’anno. Il 50% della produzione è destinato ai punti vendita Coop, a cui l’azienda a giorni alterni fornisce le varietà Golden, Gala, Fuji e Stark. Accanto alla frutta, la cui stagionalità va da ottobre ad aprile, l’azienda vende anche prodotti a base di mele, come aceto, succo, marmellate e il “cotto di mele”, prodotto tipico della tradizione pugliese.


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