San Daniele Dop, il friulano inimitabile cullato dal vento

Dal sapore delicato e dal profumo intenso questo prosciutto tipico è prodotto con maiale rigorosamente italiano e sale marino. Ma l’ingrediente nascosto è il microclima

Friuli Venezia Giulia

Dal profumo intenso e dal sapore delicato, il prosciutto di San Daniele Dop è un’eccellenza friulana inimitabile, perché è proprio il territorio a conferire caratteristiche uniche al prodotto. I soli ingredienti per produrlo sono infatti le cosce di maiali, rigorosamente italiani, e sale marino. A fare il resto ci pensa il microclima di San Daniele, in provincia di Udine, dove i venti freddi che scendono dalle Alpi Carniche incontrano le brezze più calde provenienti dall’Adriatico riducendo al minimo l’umidità. Il risultato è una stagionatura perfetta del prosciutto.

Il prosciutto di San Daniele Dop è facilmente riconoscibile per la caratteristica forma a chitarra, la presenza dello zampino e il marchio del Consorzio. In rapporto al peso ogni coscia è sapientemente salata e pressata. Proprio questa fase della lavorazione permette di far penetrare al meglio il sale, dare alla carne una migliore consistenza e favorire una migliore stagionatura che si protrae per almeno 13 mesi. Durante questo periodo i controlli sul prodotto sono periodici. Con la battitura viene valutata la consistenza e con la puntatura la qualità del prosciutto.

Tutte le fasi della lavorazione, a partire dalla selezione e rifilatura delle cosce fino alla marchiatura, sono regolate da un severo disciplinare di produzione che ha una storia antica. La qualità di questo prosciutto tipico friulano è stata infatti riconosciuta dallo Stato italiano dal 1970 e nel 1996 conquista la Denominazione di origine protetta (Dop) dell’Unione Europea.

Il Consorzio del prosciutto di San Daniele, su incarico del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF), vigila sul rispetto del disciplinare di produzione e sulla sua corretta applicazione, protegge e tutela il marchio affinché non vi siano abusi o usi illegittimi dello stesso e della Dop.

È la prova al palato a consacrare il prosciutto di San Daniele Dop. Una volta tagliato il colore della fetta è rosso tendente al rosato, la consistenza tenera, il sapore dolce, delicato e leggermente sapido, il profumo intenso. A tavola è ottimo da gustare da solo o magari accompagnato con verdure e formaggio come un altro prodotto tipico del Friuli Venezia Giulia, il Montasio Dop, un formaggio che più invecchia e più diventa aromatico e a pasta dura. Un buon vino bianco secco e non troppo aromatico è l’abbinamento giusto. Se poi vorrete bere friulano, non avrete certo che l’imbarazzo della scelta.



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