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San Marzano Borsci, l’elisir dall’animo pugliese e il fascino orientale

Versatile e intrigante, la sua storia è fatta d’intuizioni misteriose e ricette di famiglia. Ce la racconta Paolo Raisa, direttore commerciale del Gruppo Caffo

Puglia

Il tocco sensuale lo deve all’oriente, l’intensità l’ha trovata nel sud dell’Italia dove - da generazioni - la sua ricetta è custodita nelle mani di esperti liquoristi pugliesi. La storia dell’Elisir San Marzano Borsci è fatta d’intuizioni misteriose, tradizioni e un ritorno sulla scena proprio quando questa produzione unica sembrava ormai al tramonto. A raccontarcela è Paolo Raisa, direttore commerciale delle Distillerie F.lli Caffo Srl che dal 2013 gestisce lo stabilimento storico dell’industria liquori Borsci di Taranto.

Tutto ha origine quando, in epoca remota, i Borsci lasciano il Caucaso in seguito a disordini politici. Come spiega Paolo Raisa: “Un ramo della famiglia, seguendo l’eroe Giorgio Castriota Scanderbeg, si sposta in Puglia nel piccolo comune di San Marzano di San Giuseppe in provincia di Taranto”. “Proprio qui, nel 1840, il liquorista Giuseppe Borsci perfeziona un’antica ricetta ereditata dagli avi e inizia a produrre il suo Elisir dall’etichetta gialla e la dicitura ‘specialità orientale’ accompagnata dall’aquila bicipite”.

Ed è così che nasce l’elisir San Marzano Borsci - “il più sensuale dei sapori” - che ancora oggi è degustato liscio come digestivo, oppure nel caffè o ancora aggiunto a gelati alla crema e dolci come il Tiramisù. “E’ un prodotto che si identifica con il sud” ha aggiunto Raisa, chiarendo che “questo suo profondo legame con il territorio” è stato tra le motivazioni che hanno indotto il gruppo Caffo (con sede in Calabria e noto anche per la produzione del Vecchio Amaro del Capo) a rilevare e rilanciare il noto elisir pugliese che rischiava di scomparire dopo un periodo di forte crisi nel 2009. “Abbiamo accettato la sfida credendo nel valore e nelle potenzialità dell’elisir che non ci ha deluso” ha aggiunto. E così il suo gusto misterioso e poetico continua oggi ad arricchire le tavole e i dessert con la versatilità che da sempre appartiene al suo gusto unico.



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