Sciroppo di sambuco per il benessere e il relax, anche after hour!

In Trentino Alto Adige è utilizzato per la preparazione di bevande dissetanti e dolci, ma anche per l’aperitivo “Hugo”
Trentino Alto Adige


Dal bar al centro benessere. In Trentino Alto Adige quello che non manca mai in un momento di relax è il sambuco. Della pianta sono utilizzati fiori, foglie e bacche, preziosi alleati per la salute. Dai fiori, utilizzati anche nelle tisane, è ricavato uno sciroppo che in Trentino è protagonista di numerose preparazioni: dalla bevanda dissetante ai dolci. Lo sciroppo è ricavato dall'infusione di fiori in succo di limone e zucchero.



Il sambuco è ricco di vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6 e C), a cui si aggiungono flavonoidi, triterpeni, glicosidi, zuccheri e tannini. L’infuso ricavato dai fiori, noti per l’elevato contenuto di antiossidanti, aumenta la sudorazione corporea, così da favorire l’eliminazione delle tossine e contenere la febbre. Petali e foglie di sambuco in infusione sono utilizzati per tisane utili contro i problemi delle vie respiratorie (asma, tosse e raffreddori) e per migliorare la circolazione sanguigna. Tra le proprietà dei fiori c’è anche quella di favorire la diuresi e l’eliminazione dell’acido urico.

Dopo una sudata in sauna, una tisana ai fiori di sambuco è quello che ci vuole, ma si può anche optare per un bicchiere d’acqua fresca con un po’ di sciroppo. Anche all’aperitivo il sambuco è protagonista. E cosa c’è di meglio di un Hugo? L’aperitivo, leggermente alcolico, è originario dell’Alto Adige ed è molto simile al famoso spritz. Lo sciroppo di fiori di sambuco viene unito a prosecco, seltz e foglie di menta. Facilissimo da preparare anche a casa, quindi: mai più senza sciroppo di sambuco.


Stampa in PDF