Siamo contadini che pensano alla campagna

La qualità è il primo fondamentale criterio di scelta per ottenere prodotti eccellenti.
Emilia-Romagna
Nel 1971 alcuni agricoltori modenesi decisero di unire le proprie forze per produrre e distribuire prugne secche. Con il tempo il primo nucleo divenne più grande – ad oggi i soci produttori sono 15 – e dall’Emilia-Romagna si allargò alla Toscana e ad altre regioni. Così ebbe inizio l’avventura che ha portato la Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta a diventare leader nel mercato italiano per l’essicazione delle prugne, in un mercato “monopolizzato dalla presenza di aziende californiane” come lo definisce il direttore Andrea Bernardi.

Il presidente Alberto Levi ha sempre guardato ai mercati concorrenti per introdurre novità tecnologiche importanti - come le macchine per la raccolta - e per sostenere la ricerca agronomica necessaria a mantenere la produzione a un livello di eccellenza. Una concezione moderna che ha fatto dei soci MonteRé dei “contadini evoluti”.

Una svolta importante è avvenuta quando l’azienda ha deciso di riscoprire le tradizioni locali in materia di confettura, iniziando la coltivazione e produzione di confettura di amarene brusche (oggi certificate IGP). “Abbiamo creduto di poter garantire eccellenza in un mercato di nicchia come quello della confettura di amarene. E il tempo ci ha dato ragione”, racconta Bernardi. La confettura è il risultato di attenti studi e sperimentazioni a livello agronomico, condotti in collaborazione con l’Università di Bologna, ma anche di un confronto continuo con i colleghi esteri. Perché per ottenere un prodotto eccellente occorre un’attenzione continua alla tecnologia e alla tradizione.


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