Squacquerone Dop, il lato cremoso della Romagna

L’abbinamento più celebre è quello con la piadina, ma questo formaggio a pasta morbida è ottimo anche come ingrediente per primi piatti o stuzzichini

Emilia-Romagna

Il gusto è morbido e delicato, ma non senza una nota di acidula intensità. Lo Squacquerone Dop racchiude il lato cremoso dell’ Emilia Romagna, dove si gusta abbinato all’intramontabile Piadina Romagnola ma non solo. Questo formaggio color madreperla si lega da sempre alla tradizione rurale della regione, dove si consumava nella stagione fredda, magari abbinato a cavoli. La ricetta pare sia nota fin dai tempi dei Romani, anche se le notizie più certe sulla sua produzione risalgono solo al XIX secolo con la citazione scritta in una lettera dal cardinale Carlo Bellisomi, vescovo di Cesena.

Il marchio Dop se lo è aggiudicato nel 2012, mentre il nome Squacquerone si deve alla forma poco composta che sembra adagiarsi su se stessa. La “colpa” è dell’elevata morbidezza della pasta che, tuttavia, lo rende un formaggio spalmabile per vocazione. Lo Squacquerone Dop è infatti a pasta molle e maturazione rapida. In base al Disciplinare, è prodotto a partire da latte vaccino intero nella zona geografica che riunisce la province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna e parte del territorio ferrarese. Si prepara durante tutto l’anno e deve maturare circa quattro o cinque giorni in ambiente frigorifero (3-4 gradi), dove le forme riposano avvolte in carta.

Lo Squacquerone Dop è inoltre noto per la sua buona digeribilità dovuta anche all’elevata percentuale di acqua che contiene (circa il 60%). Una caratteristica questa che lo distingue tra i formaggi freschi a pasta molle, ovvero tra quei prodotti caseari la cui cagliata, oltre a non aver subito cottura, non è stata stagionata e non presenta crosta. Lo Squacquerone romagnolo Dop si consuma dunque freschissimo: da solo, insieme all’amata Piadina o come ingrediente per la preparazione di diversi piatti. È ottimo abbinato a verdure grigliate e salumi, ma anche come ripieno di pasta fresca; oppure gustato come stuzzichino accanto a fichi o frutta secca, accompagnato da vini bianchi leggeri e profumati.



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