Tre controlli sono meglio di uno

Tutti controllano tutti, e il risultato va a vantaggio del consumatore. Ecco il sistema di controlli incrociati nato dalla collaborazione dell’azienda con Coop.

Basilicata

Nella gestione dell’allevamento, l’Azienda Agricola Colli Lucani ha definito con Coop uno speciale protocollo. Ad esempio, all’allevatore spetta il compito di verificare se i mangimi certificati come NO OGM ne siano davvero privi. Come? L’azienda li sottopone a controlli periodici, con una cadenza regolare definita dall’accordo. Lo stesso vale per l’assenza di grassi animali, che dev’essere verificata direttamente per ogni singola partita. Colli Lucani effettua inoltre analisi specifiche a campione volte a determinare la presenza di diossina e di agenti patogeni in genere.

A questo punto entra in gioco Coop, con una terza batteria di analisi. Il sistema prevede un regime di controllo “a cascata”, triplice e incrociato: il produttore di mangimi deve già garantire i requisiti della sua certificazione e viene messo in verifica dall’allevatore; la carne in lavorazione viene controllata dal produttore stesso; il lavoro di quest’ultimo viene poi sottoposto a verifica diretta dalle analisi a campione di Coop.

Tutte le analisi di Colli Lucani vengono effettuate all’interno di laboratori esterni che devono essere stati previamente validati da Coop, in modo tale da prevenire qualunque eventuale interferenza dal punto di vista degli interessi economici in gioco.



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