Trentingrana: 100% energia pulita

Il legame tra il re dei formaggi trentini e le sue montagne si fa sempre più intenso, ed ecologico.
Trentino Alto Adige
Solo latte e fieno, ma anche una buona dose di amore e rispetto per l’ambiente. Gli ingredienti di Trentingrana sono semplici e decisi, come la sua terra. Ed è un legame che si fa sempre più intenso ed eco-sostenibile quello tra il re dei formaggi trentini e le sue montagne. A confermarlo è il marchio “100% Energia Pulita Trenta” assegnato ai prodotti del Gruppo Formaggi del Trentino, ovvero il Trentingrana e le sette eccellenze regionali: Puzzone di Moena, Vezzena di Lavarone, Casolet Val di Sole, Tosela di Primiero, Fontal di Cavalese, Cuor di Fassa, Affogato di Sabbionara.

Il riconoscimento, rilasciato da Trenta Spa, attesta l’utilizzo di energia pulita e rinnovabile da parte delle aziende. Un obiettivo che il Gruppo Formaggi del Trentino ha raggiunto grazie all’utilizzo del fotovoltaico nella sede di stagionatura e confezionamento formaggi a Segno di Taio (TN).
L’impianto produce 200 Kwp e copre circa l’80% dei consumi di energia elettrica dello stabilimento. La rimanente quota è coperta dalla fornitura Trenta con ulteriore energia da fonti rinnovabili.

Continua dunque la storia d’amore che dal 1926 unisce Trentingrana al suo territorio. E se era stato un colpo di fulmine - pare tra un casaro trentino e una ragazza emiliana - a portare la lavorazione del grana nelle valli alpine, è il continuo rinnovarsi della passione a far crescere il prodotto lungo una filiera volta al rispetto dell’ambiente e della qualità.

Dopo il riconoscimento del marchio DOP, il più giovane tra i formaggi grana del Belpaese tocca oggi le 100mila forme ogni anno. I gesti sono quelli dettati dalla tradizione e il latte quello delle vacche di razza bruno-alpina, nutrite solo con erba di pascolo e foraggio. Niente mais o mangimi insilati: una sana alimentazione bovina è requisito necessario per evitare l’aggiunta di conservanti nel processo produttivo. Una filiera che, dai pascoli alle tavole, non conosce utilizzo di additivi o di Ogm, portando avanti una tradizione condivisa da caseifici e latterie sociali associati al Consorzio.


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