Verde Viadana

Essere radicati sul territorio significa anche fare scelte green. È il caso della Cooperativa Bellaguarda, che agisce su scala nazionale ma pensa ancora locale

Lombardia

Meloni, angurie, zucche e pere mantovane IGP: tutti i prodotti coltivati e commercializzati dalla Cooperativa Bellaguarda, organizzazione di 110 produttori ortofrutticoli della zona di Viadana, sono profondamente legati al territorio mantovano. Nata nel 1956 come unione temporanea tra 20 agricoltori per avere volumi di produzione più interessanti e ottimizzare i costi di lavorazione e di trasporto, nel ’73 Bellaguarda è diventata società cooperativa. “Siamo nati con l’intento di valorizzare le produzioni del Mantovano rivolgendoci proprio ai mantovani”, racconta il Direttore, Tiziano Caprioli, “e anche se oggi ci muoviamo sul mercato nazionale grazie a Coop, non abbiamo perso di vista questo obiettivo”.

Bellaguarda resta fortemente radicata nella zona vocata in cui opera e per questo si impegna a ricercare e sviluppare tecniche di produzione che rispettino e preservino l’ambiente e il territorio. Si va dalla certificazione ISO 14.000 al protocollo internazionale di “buone pratiche agricole” GlobalGAP, fino alle tecniche di lotta integrata e alla sperimentazione di prodotti biologici per la difesa fitosanitaria. A ciò si aggiungono la rotazione delle colture e scelte “green” come l’uso di film plastici riciclabili e di confezioni per la frutta derivate dalla canna da zucchero.



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