In Trentino per vedere l’alba in malga

C’è ancora tempo fino a sabato 12 settembre per assistere alla mungitura del primo mattino insieme ai custodi delle montagne

Trentino Alto Adige

Alzarsi quando il sole non è ancora sorto per assistere alla mungitura, ascoltare storie di montagna e assaggiare il latte fresco prima che diventi formaggio. C’è ancora tempo fino a sabato 12 settembre per vivere le tradizioni dei custodi delle montagne trentine: grazie all’iniziativa Albe in malga”, ogni venerdì e sabato mattina si possono infatti toccare con mano le tante e affascinanti attività del mondo dell’alpeggio.

Sono trentadue le malghe che, ogni estate, aprono le porte ai visitatori per mostrare ogni passo che conduce alla produzione del formaggio nel suo ambiente naturale. Il calendario di appuntamenti ha preso il via a giugno per chiudersi a settembre con la fine della stagione. In programma figurano ancora le tappe alla malga Millegobbe di Sopra (Folgaria – venerdì 28 agosto); la malga Stablasolo in Val di Sole e la malga Brigolina di Monte Bondone (sabato 29 agosto). Sabato 5 settembre sarà la volta della malga Boch (Madonna di Campiglio) e malga Senaso di Sotto (San Lorenzo in Banale); mentre a chiudere la rassegna sarà, sabato 12 settembre, la malga Sadole in Val di Fiemme.

Ogni alba sarà speciale perché, oltre ad offrire uno sguardo privilegiato sulla filiera del latte, darà la possibilità di fare escursioni con guide alpine lungo percorsi naturalistici. Si potrà così salire al pascolo, immergersi in una dimensione lenta e naturale per riconoscere le erbe spontanee o accompagnare capre e mucche lungo i loro sentieri. E non è tutto: ogni mattina si finirà con una ricca colazione dolce e salata con formaggi, salumi, pane e torte fatte in casa.



Stampa in PDF