Bambini e spuntini: come scegliere la merenda giusta?

Si torna ai ritmi dettati dalla scuola ed è tempo di rimettere in regola anche i più piccoli dopo le merende improvvisate dell’estate.
Frutta di stagione, alternata da cracker, yogurt
Si torna ai ritmi dettati dalla scuola ed è tempo di rimettere in regola anche i più piccoli dopo le merende improvvisate dell’estate.

Con l’inizio delle scuole riprendono i ritmi scanditi da libri e merende, ma come scegliere gli alimenti giusti? Il dilemma è comune a molte mamme alle prese con bambini talvolta troppo golosi, dai gusti difficili o dal capriccio facile.

Anche lo spuntino “spezza-fame”, così come la colazione, occupa un posto di rilievo nel corso dell’intera giornata, specie se si sta crescendo. Pur essendo così importante, la merenda difficilmente viene gestita in modo corretto dalle famiglie. Come chiarisce in un articolo il medico specialista in Scienza dell’alimentazione Assunta Martina Caiazzo: “gli adulti tendono spesso o a sottostimarla, facendola così anche saltare spesso ai bambini, vuoi per una sorta di recupero calorico, vuoi dandosi la giustificazione che il bambino non ne sente la necessità; o, viceversa, a sovrastimarla, fornendo alimenti o porzioni molto più vicine a quelle di un pasto”.

La merenda non dovrebbe fornire troppe calorie: circa il 5-10% di quelle che il bambino, in base alla sua età e sesso, dovrebbe consumare nell’intera giornata. A questo riguardo la dottoressa chiarisce che per gran parte dell’età pediatrica si dovrebbe restare nell’ordine delle 70-90 kcal.
I consigli pratici? “Frutta di stagione, alternata da cracker, uno yogurt e magari una o due volte alla settimana concedere merendine non farcite”. Per orientarsi tra i prodotti Coop ha lanciato la linea Club 4-10 che comprende alimenti dal giusto apporto calorico, privi di Ogm, coloranti e grassi idrogenati. Allo stesso modo ha scelto di avvertire i genitori marchiando gli alimenti “critici” per la dieta dei bambini (come patatine o bibite gassate) con un bollino che ne suggerisce il consumo moderato.

Se infatti si fanno due conti, “un bimbo di 10 anni, di peso normale, per età e sesso dovrebbe assumere durante la giornata circa 1800 Kcal quindi la merenda dovrebbe contenere dalle 90 alle 180 kcal. Tuttavia lo spuntino tipico per questo ragazzino è spesso rappresentato da un succo di frutta e una merendina farcita al latte, ovvero circa 230 kcal, mentre con una pizzetta farcita si sfioriamo le 400 kcal”. La conclusione è semplice: non solo il bimbo andrà incontro ad eccesso di calorie, zuccheri e grassi saturi, ma rischierà di saziarsi troppo e saltare così il pranzo o la cena, alterando le abitudini alimentari della giornata. Per ristabilire i corretti ritmi pasto-merenda è importante anche non includere in quest’ultima eventuali pranzi o cene saltate per capriccio. Occorre infatti essere fermi ed esigere che il bimbo assaggi il pasto e resti a tavola.


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