La cellulite si combatte anche in cucina

Ecco cosa mettere nel piatto e cosa è meglio limitare se si vuole dichiarare guerra a questo inestetismo.
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Ecco cosa mettere nel piatto e cosa è meglio limitare se si vuole dichiarare guerra a questo inestetismo.

Non è solo una questione di bellezza, ma anche di benessere. La cellulite è indice di un disturbo micro circolatorio e linfatico che è il risultato di diverse concause. E se il suo trattamento può risultare tutt’altro che semplice, è ormai noto che per prevenirla occorre cominciare da corretti stili di vita, movimento e scelte accurate in cucina. E non sembra nemmeno così faticoso, come ha dichiarato Raffaele Mercuri, primario di dermatologia e cosmetica all’ospedale San Raffaele di Milano: “Non sono richiesti sacrifici insostenibili, ma un corretto apporto di acqua, frutta e verdura. È bene inoltre fare molta attenzione al sale” responsabile di una maggiore ritenzione idrica. Ecco dunque, giusto per cominciare, alcuni cibi da inserire nella dieta e altri che è meglio limitare se si sta dichiarando guerra alla cellulite.

Cibi da tenere a bada. Tra gli alimenti su cui è meglio non indugiare si colloca al primo posto il sale che favorisce la ritenzione idrica. Si può quindi prestare attenzione ai condimenti sostituendolo magari con spezie, semi di sesamo o un tocco di limone per insaporire senza “danni”. Da evitare anche i cibi salati, i salumi e i troppi formaggi. Al bando inoltre l’eccesso di carboidrati e le fritture (da sostituire con cotture più leggere a vapore o al forno), come emerso in un recente congresso della Società italiana di medicina estetica. Sotto accusa anche le bevande dolci, l’eccesso di zuccheri e infine i cibi conservati, gli alcolici e il caffè, poiché affaticano il fegato intralciando la depurazione dell’organismo.

Cibi alleati. Largo agli alimenti freschi, ricchi di vitamine e sali minerali; quelli ad alto contenuto di fibre, vitamina C, E, e Potassio. Nel carrello della spesa meglio quindi fare spazio ad agrumi, kiwi, pesche, albicocche e prugne; ma anche a carote, sedano, indivia, finocchi, verdure ricche di acqua e con proprietà depurative come il carciofo che decongestiona il fegato, gli asparagi e le cipolle che hanno proprietà diuretica. Importante anche il regolare apporto di fibre, consumando cereali integrali o crusca per aiutare l’eliminazione delle scorie. Di primaria importanza, infine, bere acqua regolarmente durante la giornata a cominciare dal mattino appena alzati.

 


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