Mai più senza zenzero

Come conservare, valorizzare e utilizzare al meglio questa radice dalle virtù eccezionali

Proprietà degli alimenti

Le origini appartengono a terre lontane, ma le sue virtù lo rendono irrinunciabile in ogni dispensa. Ecco perché lo zenzero - la nota radice dal sapore piccantino e dall’aroma pungente - si sta ritagliando uno spazio sempre più vasto nelle abitudini alimentari di ogni latitudine. Questa pianta è infatti originaria dell’Asia orientale, dove lo “Zingiber officinalis” era conosciuto fin dall’antichità da cinesi, indiani e arabi. Approderà in Europa solo in epoca Romana affermandosi subito per l’aroma caratteristico e il sapore piccante. Il suo rizoma - ricco di olio essenziale, resine e mucillagini - ha molteplici e inaspettate proprietà. Ecco allora qualche indicazione per conservare, valorizzare e utilizzare al meglio questa radice dal gusto accattivante.

A cosa serve lo zenzero?
Lo zenzero ha innumerevoli proprietà: è un ottimo digestivo ad azione carminativa ed è efficace contro nausea o diarrea. Stimola inoltre il metabolismo e, per questo, è noto anche come alimento “bruciagrassi”; svolge un’azione antinfiammatoria ed è un toccasana per sintomi influenzali, raffreddori, mal di gola; migliora la circolazione periferica e distende i muscoli candidandosi a pieno titolo tra gli ingredienti di una dieta sana.

Come si conserva lo zenzero?
La radice fresca di zenzero si conserva in frigorifero (meglio se in un contenitore ermetico) fino a una settimana. Per mantenerlo fresco più a lungo si può ricorrere al congelatore, magari sezionando la radice in piccoli pezzi monodose - oppure in piccole porzioni di zenzero grattugiato - da scongelare al momento dell’utilizzo. Pare che una delle possibilità sia anche quella di conservare il rizoma in un vaso pieno di sabbia lontano dall’umidità e dalla luce. Se si tratta invece di succo o centrifuga, occorre tenerla in frigorifero e consumarla entro un paio di giorni.

Come si usa lo zenzero?
Lo zenzero si può usare essiccato, in polvere, oppure fresco, magari grattugiato al momento su piatti e insalate. Si può inserire tra gli ingredienti di ricette salate, per cucinare arrosti dal gusto esotico o insaporire il pesce tritandolo insieme a mandorle e prezzemolo; oppure si può usare per preparare dolci, come nel caso dei famosi biscotti pan di zenzero. Lo zenzero è ottimo anche aggiunto a frutta o verdure in frullati e centrifughe per una dieta bruciagrassi. Si può infine consumare tritato e lasciato in infusione in acqua calda con l’aggiunta di limone e miele per prevenire (o lenire) mal di gola e raffreddori, restituendo vitalità al sistema immunitario e all’apparato digerente.



Stampa in PDF