Porta in tavola fichi d’India, uva e fagioli per dare il benvenuto a settembre

Tre specialità di stagione per arricchire i piatti autunnali strizzando l’occhio al gusto, alla creatività e al benessere

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L’estate vive i suoi ultimi giorni e sulle tavole già si fanno spazio i sapori di una nuova stagione. Ecco allora tre specialità che fanno il loro ingresso sui banchi dell’ortofrutta e che meritano di essere tra i protagonisti della spesa di settembre. 

Regina delle tavole autunnali e dei pomeriggi in campagna, l’uva è un frutto amico del cuore e della bellezza, tanto che ne bastano pochi acini per “confezionare” una naturale e semplice maschera per il viso.  Il suo alto contenuto di vitamine (vitamina A e del gruppo B e C) e antiossidanti - così come l’apporto di potassio e fibre - pare riduca inoltre il rischio di malattie cardiovascolari. Oltre ad essere buona, le sue proprietà sono ottime per gli ipertesi, per chi ha eczemi e impurità cutanee e per mantenere giovani e attive tutte le cellule. L’uva è infatti alleata di fegato, reni e intestino: organi che eliminano dall’organismo le sostanze indesiderate.

Settembre, tempo di sugo d’uva

Settembre è tempo di fichi d’India, un frutto che all’apparenza può sembrare complesso, ma che nasconde innumerevoli e semplici virtù. Questa specialità dall’anima green, ha varie proprietà benefiche e pare sia utile anche per tenere a bada il colesterolo e il diabete. Dolci e gustosi, restano comunque frutti leggeri e adatti a una dieta ipocalorica. Cento grammi di fichi d’india contengono infatti 53 Kcal, 13 g di carboidrati, 0,10 g di grassi, 0,80 g di proteine, 5 g di fibra e 190 mg di potassio. Occorre tuttavia evitarli in gravidanza e in allattamento (a causa del contenuto di taurina), ma anche in caso di problemi intestinali. Sono ottimi freschi, oppure come ingredienti di inaspettate ricette – anche salate.

Per ritrovare le energie, magari messe alla prova dal cambio di stagione, a settembre ci si può dedicare ai fagioli. Questi legumi si presentano sotto vesti diverse e sono un concentrato di nutrienti: basti pensare che, nei vari territori, se ne contano centinaia di specie tutte ricche di fibre e proteine (circa il 25%). I fagioli hanno un alto potere saziante, sono alleati di ossa, muscoli e sistema nervoso e pare aiutino anche a tenere a bada il colesterolo.  Non sono tuttavia indicati per chi soffre di meteorismo o infiammazioni all’intestino. Per evitare gonfiori o malesseri, è consigliabile a tutti cucinarli con alloro, curcuma, coriandolo, oppure altre erbe dalle proprietà carminative che aiutano ad evitare il formarsi di gas nell’intestino.

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