Proprietà e virtù della calendula

Lenitiva, cicatrizzante e alleata del benessere femminile. Ecco i segreti e i benefici di questa pianta colorata che fiorisce tutta l’estate

Proprietà degli alimenti

Le proprietà della calendula sono tante, ma facili da imparare. Questo fiore dal color arancio intenso racchiude infatti virtù che “addolciscono” l’estate e sono alleate preziose del benessere femminile. In più, sia le sue foglie che i petali dei fiori possono diventare ingredienti di ricette benefiche e colorate. La calendula si presta infatti alla preparazione di zuppe, frittate pastasciutte come i gustosi tagliolini alla calendula e rosmarino, ma anche risotti dal gusto intenso e vagamente amaro. E non è tutto, perché oltre ad essere ricco di proprietà, il fiore di calendula - una volta essiccato - può essere un gustoso sostituto dello zafferano nelle ricette della tradizione.

Fiori in cucina: prepariamoli con fantasia (e qualche precauzione)

La calendula è un’erbacea annuale che fiorisce per tutta l’estate. È una pianta amica della pelle che preferisce il pieno sole, ma si adatta bene a diverse condizioni climatiche. La calendula deve le sue proprietà al contenuto di triterpeni, flavonoidi, caroteni, fitosteroli, olio essenziale, mucillagini, acido salicilico e sostanze amare. La presenza delle mucillagini, in particolare conferisce a quest’erba virtù antinfiammatorie, consentendole di agire sulle irritazioni delle mucose. È dunque indicata in caso di colite, gastrite e fastidi a carico dei tessuti interni. La calendula è inoltre un ottimo rimedio contro le scottature. Per uso esterno, è un’ottima alleata della pelle anche in caso di ferite, arrossamenti, irritazioni, perfino d’infiammazioni gengivali, grazie alle sue virtù antisettiche, cicatrizzanti, rinfrescanti ed emollienti. 

Tre erbe per il benessere della pelle

La calendula è inoltre impiegata da sempre come rimedio per i disturbi femminili legati al ciclo mestruale. Le sue proprietà aiutano infatti a riequilibrarne il flusso e sono un sollievo per i dolori addominali grazie alla loro azione antispasmodica. Assunta in menopausa può aiutare a tenere a bada il colesterolo e l’ipertensione che talvolta accompagnano questo passaggio nella vita delle donne. Le proprietà della calendula stimolano inoltre l’attività di fegato e cistifellea. Al di là delle sfiziose ricette, dunque, per scegliere le modalità di assunzione è opportuno consultare il medico o l’erborista per farsi consigliare su dosi e tempi ideali, e beneficiare a tutto tondo delle differenti virtù di questa pianta estiva. 

 



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