Sambuco, i benefici vengono da fiori e bacche

Settembre è tempo di liquori e marmellata… provate i frutti di questa pianta del buon auspicio

Proprietà degli alimenti

Le proprietà del sambuco si dividono tra i suoi fiori e le sue bacche, ma anche la sua corteccia custodisce importanti virtù. Questa pianta - che in ogni stagione aggiunge fascino ai paesaggi di tutta Italia - si può infatti utilizzare per preparazioni diverse. Occorre tuttavia fare attenzione. Perché se da un lato il sambuco (Sambucus nigra) è ricco di proprietà benefiche, dall’altra parte non va confuso con altre piante tossiche e molto simili a lui nell’aspetto come il Sambucus ebulus. È importante dunque imparare a distinguerle.

Terminata la stagione dei fiori di sambuco, che ogni anno regalano il loro profumo alla primavera - e sono protagonisti di sciroppi o tisane, - arriva il tempo delle bacche di sambuco. Queste ultime si raccolgono a partire da fine agosto e per tutto settembre a seconda dei climi e dei territori. Se i fiori hanno virtù sudorifere, antisettiche e antibatteriche, e la corteccia si utilizza a scopo diuretico, le proprietà delle bacche di sambuco sono principalmente lassative e purgative. Questi piccoli frutti dal colore scuro, seppur commestibili, vanno però assunti con moderazione e cautela. 

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Innanzitutto è necessario sempre cuocerli e raccoglierli ben maturi. Le bacche di sambuco contengono acqua all’80%, carboidrati, proteine, fibre, diversi sali minerali e vitamine A, C e alcune del complesso B.  Ma non bisogna esagerare per via delle proprietà lassative e perché contengono alcuni componenti potenzialmente tossici se assunti in eccesso. Occorre comunque evitarle in caso di intolleranza a uno o più composti presenti nella pianta, oppure durante la gravidanza, e consultarsi  con il medico o l’erborista prima di farne uso. La marmellata di bacche di sambuco appartiene tuttavia alla tradizione di molti territori da tempi remoti: la ricetta è semplice e, con la dovuta moderazione, si utilizza da sempre sfruttandone le proprietà di lassativo naturale. 



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