Si fa presto a dire insalata

Le possibilità sono tante e una non vale l’altra. Impariamo a conoscere le varietà che troviamo nel banco ortofrutta

le insalate sono di stagione tutto l’anno

C’è un’insalata per ogni occasione. Si può scegliere quella riccia, quella delicata, morbida o amara, l’importante è sapere cosa si sta cercando. Le possibilità sono tante ed è sbagliato dire che “una vale l’altra”. Ecco dunque una breve panoramica sulle tre principali famiglie botaniche in cui si possono suddividere questi ortaggi simbolo indiscusso di freschezza e salute.

Ma prima di addentrarsi tra lattughe, cicorie e indivie occorre fare una precisazione: le insalate sono di stagione tutto l’anno perché le diverse specie si alternano nella maturazione senza interruzioni. Ecco perché non mancano mai nel banco dell’ortofrutta. Per dare un’idea: le varietà primaverili-estive sono lattuga Cappuccio e Trocadero; tra estate e autunno trionfano le lattughe a Costa lunga e le Iceberg; mentre l’inverno è tempo d’indivia Riccia e radicchi (che rientrano nelle Cicorie).

Lattughe
Cominciamo da quelle più a loro agio nei mesi estivi: le lattughe. È un genere delicato, sia per la consistenza della foglia sia per la conservazione. Vi appartengono la lattuga Cappuccio e la lattuga a Costa lunga. La prima è la più usata in cucina per insalate e contorni: di forma rotonda e dalle foglie molto larghe, concave e rugose. Tra le diverse varietà, a distinguersi per robustezza sono la Trocadero e la Iceberg. Proprio la Iceberg è nota per la sua resistenza al calore che la rende ottima nella preparazione di panini caldi. La lattuga a Costa lunga (detta anche Romana) è croccante e allungata ed è apprezzata anche nella preparazione di minestre.

Cicorie
La famiglia delle cicorie è vasta e variegata. Tipicamente invernali, oggi si trovano tutto l’anno con il loro gusto amarognolo e irresistibile. La varietà più diffusa comprende quelli che di norma sono chiamati radicchi rossi. Radicchio di Castelfranco, di Chioggia e di Verona: tondi e rosati, più o meno variegati di bianco; oppure il Radicchio di Treviso dalle foglie rosse a forma di lancia con costa bianca, ottimo sulla griglia. Nelle insalate è apprezzato il Pan di Zucchero: foglie verdi racchiuse da un cappuccio allungato; oppure la Zuccherina di Trieste o la Ceriolo dalla tipica forma a rosa.

Indivie
Anche quella delle Indivie è una famiglia invernale che ormai vale per tutte le stagioni. Sono le più ricce di tutte con i loro cespi appiattiti e il cuore di colore chiaro. La distinzione è tra indivia Riccia e indivia Scarola. La prima è croccante con foglie movimentate: si mangia cruda e si sposa perfettamente nei mix di verdure. La Scarola ha invece foglie larghe e lisce con i bordi leggermente frastagliati e si mangia anche cotta. Scegliete dunque l’insalata che più vi piace a seconda della stagione, per non farvi mancare mai l’apporto di sostanze nutritive che questi preziosi ortaggi possono regalarci.



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