Tre erbe per il benessere della pelle

Bardana, calendula e rosmarino per prendersi cura della salute cutanea in estate

rimedi naturali

Ci sono erbe amiche della pelle che, alle porte della stagione più calda, possono diventare vere alleate di bellezza e salute. Ecco tre soluzioni di benessere da sperimentare affidandosi al consiglio del medico o dell’erborista.

Rosmarino per una pelle giovane e bella
Il rosmarino si può usare fresco per condire alimenti, oppure come infuso o decotto. Grazie alle proprietà antisettiche è indicato per la cura di eczemi e ferite, ma è anche un alleato della bellezza. I suffumigi con l'infuso concentrato sono ottimi per combattere le rughe e alleviare la dilatazione dei pori. Usato per risciacquare i capelli, stimola i follicoli piliferi alla ricrescita e previene la calvizie precoce. È bene comunque utilizzarlo dopo aver chiesto consiglio al medico o all’erborista. Assunto in elevate quantità può irritare lo stomaco e l'intestino.

Bardana, purificante naturale
È la pianta dermopatica per eccellenza, da sempre utilizzata per la cura delle dermatosi legate a disordini biologici e metabolici. La bardana è indicata nel trattamento di acne, dermatiti, eczema, seborrea, forfora e psoriasi, grazie alla presenza di composti polinsaturi, acidi fenolici dotati di proprietà antibiotiche e antibatteriche. La tisana può anche essere utilizzata come lozione per pelli grasse. In fitoterapia è usata per la sua attività depurativa e ipoglicemizzante; è inoltre lassativa, antireumatica e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo. Nell’uso terapeutico è bene assumerla dietro supervisione medica.

La calendula: cicatrizzante e lenitiva
Ideale per la cura della pelle, la calendula accelera la guarigione delle ferite e, grazie al contenuto di carotenoidi, è ottima per mantenere equilibrata l’idratazione della cute. L’utilizzo esterno (creme, tinture o impacchi) è utile contro acne, foruncoli, ulcere, ustioni e irritazioni della pelle comprese quelle dovute ad un’eccessiva esposizione al sole. Assunta come tisana incrementa la secrezione degli acidi biliari e tiene bassi i livelli di colesterolo. Gli estratti alcolici possono abbassare la pressione. Non ha particolari effetti collaterali rilevati ma, come per tutte le erbe, meglio verificare che non causi reazioni allergiche.



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