Carota dell’Altopiano del Fucino Igp

Cresce in provincia dell’Aquila nei territori da cui prende il nome. Protagonista d’insalate e ricette, si distingue per il colore arancio intenso e la polpa decisamente croccante

DESCRIZIONE

La Carota dell’altopiano del Fucino Igp cresce in provincia dell’Aquila, nelle terre da cui prende il nome. La certificazione comprende la specie Daucus carota che si distingue per il colore arancio intenso e la polpa decisamente croccante. Queste caratteristiche la rendono perfetta da gustare cruda in insalata, ma anche apprezzatissima come ingrediente di creme, succhi, vellutate, minestre e dolci. Il segreto di questa carota sta nella natura del terreno in cui cresce e nel clima dell’area, fattori che trasmettono agli ortaggi proprietà organolettiche e nutrizionali uniche.

STORIA

Sull’altopiano del Fucino la coltivazione delle carote in pieno campo risale al 1950. Nell’area questa coltura si è trovata subito a casa, offrendo un grande potenziale ai contadini ed entrando così a pieno titolo nella tradizione agricola locale. Oltre ai benefici economici, la coltivazione della Daucus carota ha determinato in questi territori un allungamento della rotazione colturale che, nel tempo, ha consentito di ridurre notevolmente fenomeni negativi come il diffondersi di “malattie” che finivano per rovinare i raccolti, oppure la cosiddetta stanchezza dei terreni che li rende poco fruttuosi. A giovarne è stato dunque l’ambiente e tutta l’agricoltura. Basti pensare che, sull’Altopiano, la salute di patate e barbabietole da zucchero è oggi affidata alla corretta rotazione colturale, anziché ai trattamenti utilizzati in passato. II successo riscontrato dalla Carota dell’Altopiano del Fucino, che dal 2007 si fregia del marchio Igp, l’ha resa dunque una coltivazione di punta della zona, conquistando ben presto anche i mercati internazionali. Tuttavia, questa notorietà ha portato anche rischi: sono ancora tanti gli operatori che cercano infatti di usare la dicitura “Origine Fucino” anche per commercializzare prodotto proveniente da altre aree di produzione. Da qui, la necessità di costanti controlli di filiera per garantire certezza di provenienza, tracciabilità delle varie fasi di produzione e rispetto del Disciplinare.

TUTELA

L'indicazione geografica protetta (Igp) "Carota dell'Altopiano del Fucino", è riservata alle carote prodotte nel comprensorio dell'Altopiano del Fucino che rispondono ai requisiti stabiliti nel Disciplinare di produzione. La zona individuata per la sua coltivazione si estende in provincia de L’Aquila e comprende appezzamenti nei Comuni di Avezzano, Celano, Cerchio, Aielli, Collarmele, Pescina, San Benedetto dei Marsi, Gioia nei Marsi e frazioni, Lecce dei Marsi, Ortucchio, Trasacco e Luco dei Marsi.

CARATTERISTICHE

La Carota dell’Altopiano del Fucino Igp ha una radice di forma prevalentemente cilindrica, con punta arrotondata e superficie liscia: priva di peli radicali e cicatrici profonde. Il colore è arancio intenso e la polpa, decisamente croccante, ha un sapore dolce e corposo. È inoltre un ortaggio ricco di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A.

UTILIZZO

In cucina, la Carota dell’Altopiano del Fucino Igp si utilizza cruda, in insalata o pinzimonio, dopo aver leggermente grattato la parte esterna; oppure come protagonista di svariate ricette. Tagliata a strisce, a rondelle, oppure alla julienne, è ottima accanto ad erbe verdi, pomodori, radicchi, mele e arance. Molto amata inoltre nella preparazione di passati e minestroni, come contorno di arrosti e negli sformati. Può essere cotta al burro, all’olio o in padella con altri ortaggi.

FONTI

Carota dell’Altopiano del Fucino Igp

Agraria.org

Disciplinare di Produzione della Carota dell'Altopiano del Fucino Igp

Mipaaf

 

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