Coppa Piacentina Dop

Questo salume dal profumo dolce è figlio di un’arte antica e raffinata. Le origini della sua lavorazione si legano alle tradizioni familiari custodite nelle cascine della Val d’Arda 

DESCRIZIONE

La Coppa Piacentina Dop si distingue per il profumo dolce e il sapore delicato. Le origini della sua lavorazione, tipica della Valle dell’Arda, si legano alle tradizioni familiari custodite nelle cascine del Piacentino. Ancora oggi, questo insaccato dal carattere unico si ottiene infatti dal taglio accurato di parte dei muscoli del collo di suini che devono rigorosamente provenire da allevamenti con sede in Emilia Romagna e Lombardia.

STORIA

La produzione della Coppa Piacentina pare risalga all’epoca romana. Quest’arte norcina si sarebbe poi affinata nel tempo, concentrandosi nell'area geografica della provincia di Piacenza. Qui, la lavorazione della Coppa si inserisce nell’ambito di una cultura rurale comune a tutta la Padania. Nei territori piacentini, l’allevamento del suino da sempre si lega alla presenza di coltivazioni cerealicole e dell’industria casearia. Inoltre, i produttori locali pare abbiano saputo sviluppare, e custodire nel tempo, un’abilità specifica nella selezione e lavorazione dei tagli di carne e nella gestione delle fasi di stagionatura della tipica Coppa. A fare il resto ci pensa ancora oggi il clima dell’area che, con le sue caratteristiche, incide in modo determinante sulla stagionatura e sulle proprietà organolettiche del prodotto finito.  L’origine di questo insaccato va dunque ricercata nelle tradizioni familiari tramandate lungo le generazioni nelle cascine della pianura padana. Tuttavia, già nel 1800 vi sono testimonianze scritte relative alla Coppa prodotta nell'alta Val Nure e nella Val Trebbia che pare fosse conosciuta al tempo con il termine “bondiola”.

TUTELA

La zona di produzione della Coppa Piacentina Dop comprende le aree situate sotto ai 900 metri dell’intero territorio della provincia di Piacenza. La Denominazione d’origine protetta è riservata al prodotto di salumeria che rispetta le indicazioni contenute nel Disciplinare. La stessa materia prima è limitata ai suini situati nel territorio delle regioni Lombardia ed Emilia Romagna. Nell’agosto 2007 è stato inoltre costituito il Consorzio Salumi Dop Piacentini che svolge attività di promozione, valorizzazione e tutela della coppa piacentina Dop, pancetta piacentina Dop e salame piacentino Dop.

CARATTERISTICHE

La Coppa Piacentina Dop ha una tipica forma cilindrica, leggermente assottigliata all’estremità. La consistenza è compatta e il peso deve superare 1,5 kg.  Al taglio la fetta si presenta rossa inframmezzata da bianco rosato: ha un profumo dolce e un gusto delicato che si affina con il procedere della maturazione prevista per un periodo minimo di sei mesi dalla salatura.

UTILIZZO

Per il suo gusto equilibrato la Coppa Piacentina Dop è considerata un salume semplice ma raffinato, molto apprezzabile in cucina. Questa specialità può essere interpretata in modi diversi: dall’antipasto sfizioso al tagliere di salumi, passando per primi piatti e secondi gustosi. La Coppa Piacentina Dop è infatti ottima accompagnata da pane casereccio, ma anche abbinata a crostini, polenta a fette e formaggi dal sapore delicato come la burrata. Si può sperimentare per preparare involtini e secondi piatti da affiancare ad insalate fresche o verdure grigliate. È inoltre un perfetto ingrediente per i primi piatti: resa croccante da una breve rosolatura sa rendere sfiziosi condimenti e sughi.

FONTI

Coppa Piacentina Dop

Consorzio Salumi Dop Piacentini

Disciplinare di produzione

Mipaaf

Coppa Piacentina Dop

Accademia Barilla

 

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