Gnocchi di patate alle vongole e zucchine

Un primo piatto estivo, semplice ma al tempo stesso ricco e gustoso, che potrete servire anche come piatto unico. Dalla foodblogger Roberta Morasco di “...facciamo che ero la cuoca?”

Dalla blogger di “Facciamo che ero la cuoca?”

Se pronunciamo la parola gnocchi, si apre davvero un mondo. Gli gnocchi sono una preparazione molto diffusa e sicuramente antichissima. Per forma ed ingredienti possono essere preparati nei modi più diversi.

Spesso legati alla tradizione locale o regionale, ne troviamo di tantissimi tipi e fatti con le farine più diverse, ma anche con verdure ed ortaggi, pane raffermo e latticini, basti pensare agli gnocchi alla romana, preparati con il semolino, oppure quelli di pane - i canederli o knödel - tipici della tradizione regionale dell’Alto Adige e del Trentino.

Gli gnocchi sono generalmente ‘piccoli pezzetti’ di impasto che vengono fatti bollire in acqua o brodo e successivamente conditi con le salse più differenti. Per trovare gli gnocchi di patate nella cucina italiana è necessario risalire alla scoperta dell’America, all’importazione e successiva coltivazione delle patate nel continente Europeo.

Solitamente vengono preparati con salsa di pomodoro, a volte anche gratinati in forno, come ad esempio gli gnocchi alla sorrentina tipici della cucina napoletana. Ma a me piacciono molto anche in bianco e con condimenti a base di pesce, molluschi o crostacei, perciò li ho accompagnati a vongole e zucchine.

Sono davvero semplicissimi ed anche veloci da preparare. Una volta pronti gli gnocchi e spurgate le vongole vi serviranno davvero pochi minuti per farle aprire in padella e preparare questo gustosissimo condimento.

Non dimentichiamo che le vongole contengono una buona quantità di proteine, sali minerali e vitamine. Sono inoltre molto ricche di ferro, elemento essenziale per il transito dell’ossigeno a tutte le cellule del nostro organismo.

Le zucchine, regine tra le verdure di questa stagione, sono ricche di vitamine e sali minerali, indispensabili per l’efficienza del nostro sistema nervoso. Inoltre la presenza in grande quantità di potassio le rende un alimento molto importante per contrastare fatica e spossatezza che caratterizzano la stagione calda e umida. La parte più preziosa della zucchina è la buccia, lo sapevate? E’ la parte più curativa, ricca di acido folico e carotenoidi, quindi non buttatela! Lavatela bene, magari spazzolandola leggermente, e consumatela anche cruda grattugiata o tagliata a listarelle nelle insalate.

Le zucchine a mio avviso si sposano molto bene con le vongole e danno anche la giusta nota di colore e sapore, rendendo questi gnocchi un piatto unico davvero gustoso, oltre che salutare e tutto sommato di facile esecuzione.

Gnocchi di patate alle vongole e zucchine

Ingredienti per 4 persone:

Per gli gnocchi

  • 1 kg di patate (stagionate e a pasta bianca)*
  • 300 g circa di farina macinata a pietra di tipo 1 (o farina 00, quantità a bisogno)
  • 1 uovo medio biologico
  • Sale qb
  • Per il condimento
  • 1 ½ kg vongole veraci
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio EVO qb
  • Vino bianco secco qb
  • Pepe qb
  • Prezzemolo fresco qb 
  • 2 zucchine

 

Per gli gnocchi

Lessate le patate con la buccia (immergendole nell’acqua ancora fredda), il tempo di cottura dipende dalla dimensione delle patate, circa 15-20 minuti per patate di media dimensione. Verificate la cottura infilzandone una con i rebbi di una forchetta.

Scolatele e fatele raffreddare, ancora tiepide sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate.

Formate un foro al centro e versate l’uovo, sale qb e poca farina, iniziate a lavorare e aggiungete poca farina per volta fino a quando l’impasto ne richiede. L’impasto sarà perfetto quando non si appiccicherà più alle mani ed avrete ottenuto un composto abbastanza liscio, elastico e comunque morbido.*

Prendete dei piccoli pezzi di impasto e, sul piano di lavoro infarinato, formate dei rotolini dello spessore di circa 1,5 cm. Con un coltello tagliate dei pezzetti di circa 2 cm e, facendo una leggera pressione, fateli rotolare sui rebbi di una forchetta, formando in questo modo un leggero incavo da un lato e delle piccole righe dall’altro.

Portate a bollore abbondante acqua salata in una pentola capiente, tuffate gli gnocchi e scolateli con una schiumarola quando vengono a galla.

Per il condimento

Prima della  cottura, lavate bene le vongole sotto l’acqua corrente, eliminate quelle aperte o rotte (quindi morte) poi fatele spurgare immerse per qualche ora (circa 4 ore) in acqua salata ( 1 ½ cucchiaino di sale per ogni litro d’acqua, cambiando l’acqua almeno un paio di volte), in modo che depositino la sabbia trattenuta nelle valve.

Fate rosolare per qualche minuto gli spicchi d’aglio schiacciati in una padella capiente con l’olio EVO. 

Una volta ben insaporito, eliminate l’aglio e versate le vongole, coprite e lasciatele cuocere finché saranno quasi tutte aperte (ci vorrà pochissimo, 1-2 minuti). 

Aggiungete poco vino bianco e fate sfumare ancora un paio di minuti.

Non è necessario aggiungere sale perché nell’aprirsi le vongole rilasceranno un  delizioso e sapido sughetto.

Alla fine unite il pepe ed il prezzemolo fresco tritato. 

Sgusciate ¾ delle vongole e lasciate le altre integre, serviranno da decorazione.

Lavate le zucchine e ricavate delle piccole striscioline solo della parte verde esterna. 

Filtrate il sughetto di cottura per eliminare eventuali impurità e rimettetelo sul fuoco in un padella capiente pulita. 

Fatelo addensare leggermente, unite le zucchine tagliate a julienne, fatele cuocere brevemente, tolgete dal fuoco unite le vongole.

Versate nella padella gli gnocchi lessati e scolati bene, fate amalgamare il condimento scuotendo la padella e saltandoli leggermente, servite subito decorando con altro prezzemolo fresco e un filo d’olio evo.

Note:

*Per preparare gli gnocchi vi serviranno patate stagionate ed a pasta bianca, hanno molto più amido delle patate novelle.

*La dose di farina è indicativa, va aggiunta poco per volta, fino a quando l’impasto ne richiede. Da un impasto con troppa farina otterrete gnocchi troppo duri, da un impasto con poca farina otterrete gnocchi che tenderanno a disfarsi in cottura.

*La cottura degli gnocchi va fatta preferibilmente entro un’ora circa dalla loro preparazione, diversamente tenderanno a diventare molli.

...facciamo che ero la cuoca?Roberta Morasco è la foodblogger di “Facciamo che ero la cuoca”. Trevigiana di adozione ma nata e cresciuta a Venezia, tra "bàcari e cicheti", ha studiato lingue straniere, tecniche di vendita, marketing. Sposata e mamma di due bambine, ama cucinare e mangiare, leggere libri e riviste di cucina. La sua priorità? La qualità dei prodotti, ma anche l’estetica: “Amo i piatti  buoni da mangiare ma anche belli da vedere”, spiega.



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