Quando a cucinare è il socio, arrivano in tavola i capelli d’angelo di Campofilone al ragù

I maccheroncini, prodotto tipico delle Marche, nella ricetta proposta da Cinzia Caimmi di Montemarciano (Ancona)

Dai soci Coop

La preparazione del ragù è quasi un rito nell’Ascolano e nell’Anconetano. Un tempo in campagna, quando non si buttava via davvero nulla, per prepararlo si utilizzavano anche le frattaglie di pollo, il cuore, il fegato, la coratella e il sapore era sempre una sorpresa. Per Cinzia Caimmi, socia Coop di Montemarciano, in provincia di Ancona, preparare il ragù è un tuffo nei ricordi. Quando era bambina mamma Maria lo preparava la domenica e nei giorni di festa. Era un rito che riempiva di aromi la casa e la scaldava con la passione per la buona tavola che vedeva tutti riuniti. Mentre si facevano le pulizie Maria preparava il ragù e Cinzia pregustava con la mente i tipici maccheroncini di Campofilone che da lì a poco sarebbero stati inondati da quell’aroma ricco.

Una pasta all’uovo tra gli Igp: arrivano i Maccheroncini di Campofilone

La preparazione del ragù annunciava anche cosa sarebbe stato servito a tavola come seconda portata. Il magro di vitello, cotto nel ragù per insaporirlo insieme alla passata di pomodoro e alle verdure, veniva infatti preparato come secondo e tagliato come un arrosto. Il piatto veniva spesso accompagnato con le verdure trascinate, tutti ortaggi di stagione saltate in padella con olio, aglio, sale e pepe. Ancora oggi Cinzia prepara quel ragù, proprio come faceva mamma Maria, e la nonna prima di lei. Casa è anche questo: gustare il sapore ricco dei piatti della tradizione.

I CAPELLI D’ANGELO DI CAMPOFILONE AL RAGÙ

Ingredienti (per 4 persone):

  • - 500 g di maccheroncini di Campofilone
  • - 1 calice di verdicchio
  • - 200 g di macinato misto
  • - 100 g di magro di vitello
  • - 1 carota
  • - 1 costa di sedano
  • - 1 cipolla
  • - 3 chiodi di garofano
  • - 750 g di passata grossa di pomodoro
  • - 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
  • - pecorino a piacere
  • - sale e pepe q. b.

 

Procedimento
In una teglia media fate rosolare macinato e magro di vitello con 2-3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; sfumate con il verdicchio. Aggiungete carota, sedano e cipolla con inseriti i chiodi garofano interi. Lasciate rosolare un minuto, poi unite la passata di pomodoro. Lasciate cuocere a fuoco lento per un paio d’ore e mescolate di tanto in tanto. Togliete carota, sedano e cipolla. A parte fate cuocere i maccheroncini di Campofilone. Una volta pronti conditeli con il ragù e il pecorino grattugiato.



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