Vellutata di topinambur e zucca

Il topinambur, questo sconosciuto! Che cos'è, dove si trova e come si cucina? Impariamo a conoscerlo e a gustarlo grazie alla blogger di “Mammarum”

 

Dalla blogger di "Mammarum"

Il topinambur è un tubero, proprio come la patata, e, a differenza di quanto si crede, non è assolutamente un ingrediente moderno, piuttosto un alimento abbandonato per anni e finalmente rivalutato. L'arrivo del topinambur in Europa coincide con la scoperta dell’America. Da quel momento in poi iniziò a essere coltivato in Europa e in Italia, non solo a scopo alimentare, ma anche ornamentale poiché i fiori della sua pianta sono molto belli e simili a quelli del girasole.

Gli utilizzi in cucina del topinambur sono tantissimi! Può essere usato come sostituto della patata in tantissime ricette, per preparare, ad esempio, vellutate o zuppe; può essere bollito, fritto, cotto a vapore, ma anche in padella. Nella cucina tradizionale piemontese il topinambur è utilizzato per la preparazione della bagna càuda e della fonduta.

A differenza della patata, però, il topinambur non soltanto può essere consumato cotto, ma anche crudo, tagliato a fette sottili e condito a piacere, o grattugiato direttamente nelle insalate. Se mangiato crudo, il suo sapore è delicato, e si adatta benissimo a tutte le insalate; se cotto, ricorda il sapore del carciofo (il topinambur è, infatti, chiamato anche carciofo di Gerusalemme).

Dal punto di vista nutritivo, il topinambur è una vera risorsa per mantenerci in forma e un toccasana per chi soffre di diabete poiché contiene un altissimo contenuto d’inulina, una particolare fibra capace di abbassare la glicemia. Questa sostanza, inoltre, aiuta a riequilibrare la flora intestinale e a contrastare la ritenzione idrica. Il topinambur contiene vitamine del gruppo A e B, ferro, potassio e, grazie al contenuto di fibra solubile, le pochissime calorie sono assorbite ancora meno dall’organismo.

Per chi lo ama, o per chi ancora non lo conosce, consiglio di provarlo in una deliziosa vellutata alla zucca, per poterne apprezzare il suo sapore delicato e tutte le sue numerose proprietà. Come per tutte le ricette di zuppe e vellutate, non c'è bisogno che la quantità di verdure utilizzata sia precisa al grammo, ma l'unica accortezza da tenere riguarda la quantità di zucca: deve essere lievemente superiore a quella del topinambur per ottenere il giusto equilibrio di sapori!

VELLUTATA DI TOPINAMBUR E ZUCCA

 

Ingredienti:

  • 700g di zucca
  • 500g di topinambur
  • 1 cipolla
  • 800g di acqua

 

Procedimento:

Sbucciate e lavate la zucca, il topinambur e la cipolla. Tagliate a dadini la zucca e il topinambur, affettate la cipolla e metteteli in una pentola capiente. Ricoprite con acqua fredda e mettete sul fuoco. Quando l'acqua raggiungerà il bollore, cuocete a fiamma bassa per circa 30 minuti, fino a quando tutte le verdure non saranno morbide.

Frullate il tutto con un frullatore a immersione, ottenendo così una vellutata densa e cremosa. Potete servirla semplicemente così, condita con olio e del prezzemolo tritato, altrimenti tagliate a dadini del pane integrale. Tostatelo velocemente in padella e, non appena inizierà a dorarsi, mettetelo da parte. Servite calda con il pane tostato di accompagnamento.

Mammarum"Mammarum" è un blog dedicato alle mamme ricco di suggerimenti sugli alimenti e di trucchi su come taroccare un piatto per renderlo appetibile ai più piccoli. L’autrice, Cinzia Torri, racconta la sua esperienza diretta alle prese con i due figli e i relativi gusti alimentari.



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