Zuppa di merluzzo, fagiolini, taccole e ceci

Una pietanza tra terra e mare, veloce e semplice da preparare ma piena di colore e sapore. La ricetta della foodblogger Roberta Morasco di “...facciamo che ero la cuoca?”

Dalla blogger di “Facciamo che ero la cuoca?”

Non so per voi, ma per me le zuppe non hanno davvero stagione. Comfort food per eccellenza, quando arriva la stagione fredda, un bel piatto di zuppa è un ottimo modo per affrontarla e ristorarsi, sia fisicamente che psicologicamente.

Il sobbollire lento, gli aromi e il profumo che si sprigionano e avvolgono la casa, e una bella scodella di zuppa calda servita con del pane raffermo e abbrustolito.

Ma, lasciatemelo dire, è un vero peccato vederle scomparire dalle nostre tavole con l’arrivo della stagione calda. Io le trovo perfette anche in primavera e in estate, magari servite tiepide o addirittura fredde, con del pane tostato condito con poco olio, e profumato con aglio ed erbe aromatiche.

La nascita della zuppa è strettamente legata all’esigenza di utilizzare un alimento molto importante, il pane. Infatti, il nome zuppa risale al gotico suppa, il cui significato è fetta di pane inzuppato, nome molto simile nelle altre lingue europee, soupe in francese, Suppe in tedesco e sopa in spagnolo. Durante il Medioevo infatti il pane aveva la funzione di piatto, veniva servita una larga fetta di pane sopra la quale si appoggiavano le altre pietanze, come la carne o il pesce. Alla fine del pasto questo pane era intriso dei liquidi e condimenti e veniva donato alla servitù che lo cuoceva con acqua e verdure ottenendo una zuppa calda e profumata.

Se in origine preparare una zuppa significava mettere nella pentola ciò che c’era in dispensa per necessità, oggi può davvero diventare un’arte culinaria divertente e semplice, spaziando tra le infinite possibilità e combinazioni che ci permette l’enorme assortimento di prodotti stagionali, spezie e aromi a nostra disposizione.

Spesso sono dei piccoli capolavori di gusto, create con tecniche e ingredienti semplici. Grazie poi alle influenze etniche, è possibile arricchirle di sapori e profumi nuovi, creando accostamenti insoliti e straordinari che vanno ad aggiungersi alle ricette della tradizione regionale italiana.

L’ideale è sempre utilizzare prodotti che la stagione ci offre, per sfruttarne al meglio le proprietà benefiche e nutrizionali. In questo caso fagiolini e taccole, poveri di proteine ma ricchi di fibra e minerali, si sposano molto bene con i ceci, chiamati anche la carne dei poveri, che di carboidrati e proteine sono invece molto ricchi.

Altro alimento molto importante da inserire nella propria alimentazione per una dieta sana è certamente il pesce; il merluzzo nello specifico ha carni con un bassissimo contenuto di grassi, ma con un buon apporto di grassi Omega 3, quelli che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare quello buono; è inoltre molto ricco di proteine e vitamine del gruppo B, oltre che di importanti minerali quali fosforo, iodio, ferro e calcio.

Insomma, utilizzando con un po’ di creatività e fantasia i prodotti che la stagione ci offre, possiamo racchiudere in una zuppa un vero concentrato di sapori e proprietà benefiche per il nostro organismo.

Ingredienti

  • 500 g merluzzo
  • 350 g fagiolini
  • 350 g taccole
  • 300 g ceci (precotti)
  • 1 patata media
  • ½ cipolla
  • 1 lt brodo vegetale (preparato con carota, sedano e cipolla)
  • 1 spicchio d’aglio
  • Pomodori pelati qb
  • Olio qb
  • Sale integrale qb
  • Pepe bianco qb
  • Basilico fresco qb
  • Prezzemolo fresco qb

 

Lavate e spuntate i fagiolini e le taccole, eliminate eventuali filamenti e tagliateli a pezzetti (leggermente obliqui). Lessateli in acqua bollente salata per circa 15 minuti, scolateli al dente e teneteli da parte. Lavate le patate, sbucciatele, tagliatele in 4 e cuocetele a vapore.

In una padella con poco olio fate soffriggere l’aglio privato dell’anima e tritato (oppure schiacciato nel caso preferiate dare solo sapore per poi toglierlo), tagliate il cuore di merluzzo a cubotti e fatelo dorare e insaporire per alcuni minuti. Spegnete e tenete da parte.

In una casseruola abbastanza capiente, fate soffriggere i ceci con poca cipolla tritata, unite qualche mestolo di brodo e fate insaporire. Unite anche i pelati tagliati grossolanamente, i fagiolini e le taccole lessati precedentemente, e le patate cotte al vapore e tagliate a dadini.

Salate, unite altro brodo, i pezzettoni di merluzzo e lasciate insaporire bene.

Verso fine cottura unite le erbe aromatiche spezzettate e pepate.

Servite con un filo d’olio e una fetta di pane tostato, meglio se insaporito strofinandolo con uno spicchio d’aglio.

...facciamo che ero la cuoca?Roberta Morasco è la foodblogger di “Facciamo che ero la cuoca”. Trevigiana di adozione ma nata e cresciuta a Venezia, tra "bàcari e cicheti", ha studiato lingue straniere, tecniche di vendita, marketing. Sposata e mamma di due bambine, ama cucinare e mangiare, leggere libri e riviste di cucina. La sua priorità? La qualità dei prodotti, ma anche l’estetica: “Amo i piatti  buoni da mangiare ma anche belli da vedere”, spiega.



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