Bella di nome e di fatto

La consistenza carnosa e il gusto pieno e saporito fanno della Bella di Cerignola la più amata tra le olive da tavola. Un'eccellenza confermata dal recente marchio DOP

Puglia

La coltivazione dell'oliva Bella di Cerignola risale alla notte dei tempi, probabilmente derivata dalle Orchites degli antichi romani (anche se c'è chi la fa risalire alla Spagna aragonese del 1300). Da secoli diffusa in alcuni territori della provincia di Foggia - al punto da essere ritenuta varietà autoctona - inizialmente quest'oliva turgida e saporita dalla forma allungata era destinata al solo consumo delle famiglie pugliesi. Nel tempo la commercializzazione l'ha portata sulle tavole di tutto il mondo, in particolare in California, facendone una tra le più pregiate cultivar da mensa.

Grazie all'elevata pezzatura e alle eccellenti caratteristiche qualitative, viene considerata una delle migliori varietà per la produzione di olive da tavola. Nel 2000 la Bella di Cerignola ha ottenuto la certificazione DOP europea con la denominazione “La Bella della Daunia”.



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