Bigoli porosi e tortelloni con ripieno di stagione: la pasta fresca veneta punta sull’artigianalità

Le tecniche di produzione scelte dal pastificio Cecchin portano su scala industriale il pregio della manualità

I fratelli Cecchin hanno scelto di farsi un mestiere a partire dalla loro passione per la pasta fresca. Negli stabilimenti di Galliera Veneta (Pd) e Tezze sul Brenta (Vi) ogni giorno prendono forma specialità che strizzano l’occhio alla tradizione gastronomica regionale, così come alla ricerca di nuovi sapori da sperimentare.

“Puntiamo alla qualità del fatto in casa”, spiega Carlo Cecchin, da quasi vent’anni titolare dell’omonimo pastificio insieme al fratello Andrea e alla moglie Laura Baldi. Il segreto? “È tutta una questione di ingredienti e di fedeltà alla tradizione”. Succede per i Bigoli, specialità dall’anima veneta che mantiene le sue irrinunciabili caratteristiche grazie alla lavorazione per laminazione, evitando tecniche più industriali. Il risultato è una pasta della giusta compattezza per cotture perfette, ottima porosità e proprietà organolettiche intatte. “Il tutto senza conservanti, additivi o coloranti”, assicura il titolare.

Questo vale anche per le altre specialità Cecchin, perché se per tutto l’anno è sempre tempo di Bigoli, tra le proposte figura anche la pasta fresca con ripieno di stagione. “Abbiamo scelto di contribuire alla tradizione producendo totalmente in modo artigianale i tortelloni, che vengono infatti dosati e chiusi manualmente uno ad uno”, ha spiegato. Gli ingredienti sono scelti con cura: “Non può mancare il tipico radicchio veneto, che prepariamo nella nostra cucina e aggiungiamo addirittura all’impasto di pasta all’uovo”. Così le ricette mantengono lo spirito di un tempo e tutta la passione di chi ha scelto di portarle avanti.



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