Canederli: ingredienti semplici per un piatto sorprendente

Da ricetta della cucina povera a protagonisti dei menù tradizionali, oggi questa specialità del Trentino Alto Adige si gusta in numerose varianti 

Trentino Alto Adige

I Canederli sono fatti d’ingredienti semplici e una storia dalle note leggendarie. Questi grandi gnocchi del Trentino-Alto Adige, simbolo della cucina povera locale, sono oggi protagonisti dei menù tradizionali e si possono gustare in numerose varianti. Si tratta di una preparazione che appartiene anche ai ricettari tedeschi e austriaci, ma le sue origini pare si collochino in territorio italiano. Non a caso, infatti, il Ministero dell’Agricoltura li ha inseriti nei Prodotti agroalimentari tipici (Pat) del Trentino-Alto Adige.

La ricetta dei Canederli restituisce nuova vita agli scarti della cucina, come le pagnotte ormai invecchiate e i prodotti disponibili nella dispensa. Di base, infatti, sono preparati con pane raffermo unito a diversi ingredienti, come ad esempio speck, formaggio, funghi, spinaci e ortaggi. Il tutto, impastato insieme, permette infine di ottenere delle “palle” (con diametro di circa 4-6 cm) da cuocere in acqua. Oggi i Canederli sono proposti anche con ricette alternative – sia salati che dolci – e rappresentano uno dei piatti più noti e apprezzati della cucina regionale. A ben vedere, però, la tradizione vuole che siano consumati il martedì, il giovedì e la domenica. Inoltre, in passato, erano serviti con lo speck solo nei giorni di festa.

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Questa tipicità pare abbia origini antiche. A testimoniarlo è un affresco risalente al 1180 che si trova della cappella di Castel d’Appiano, in provincia di Bolzano. Accanto alla Sacra famiglia, nell’opera è raffigurata la Knödelesserin, una donna che assaggia i canederli che sta cuocendo in padella. Ancora più intrigante è poi la leggenda che lega questo piatto alla discesa dei Lanzichenecchi nell’Alto Adige.  Sembra che il comandante, giunto ad un maso, minacciò di appiccare il fuoco nel paese se lui e la sua truppa non avessero avuto subito qualcosa da mangiare. La padrona di casa e le sue figlie si misero allora al lavoro e cucinarono un piatto amalgamando con erbe aromatiche tutte le provviste che avevano in dispensa. Così nacquero gli amati Canederli: protagonisti di un pasto molto gradito che salvò un paese intero.

 



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