Dalla vigna alla bottiglia

Agronomi ed enologi accompagnano le uve fino all’imbottigliamento. La produzione avviene nel pieno rispetto dei disciplinari di produzione e delle attitudini della terra

Abruzzo

Le uve sono coltivate con la tipica pergola abruzzese, simile al tendone, una forma di coltura a chioma orizzontale che ombreggia il terreno e mantiene lo spazio per la naturale areazione. Questo sistema, molto caro agli Abruzzesi, unito a un’attenta potatura, al diradamento dei grappoli e alla sfogliatura consente di far fronte alle estati torride e povere di precipitazioni, permettendo alla luce solare di raggiungere le uve in modo ottimale.

I trattamenti in vigna sono ridotti al minimo e si applicano in funzione delle condizioni climatiche e degli agenti patogeni, nel pieno rispetto dei disciplinari regionali di lotta integrata.

A seconda delle curve di maturazione, sono individuati i tempi della vendemmia per la quale si procede manualmente, grappolo dopo grappolo, per oltre 500.000 quintali di uva. Questa fase ha inizio ad agosto per vitigni quali Chardonnay, Trebbiano, Pinot grigio e Pecorino e ha luogo a metà settembre per Merlot e Cabernet, seguiti solo dalle uve Montepulciano, in vendemmia dal 20 settembre a metà-fine ottobre.

Ogni carico di uva è pesato, controllato con una sonda (grado zuccherino, acidità totale, pH e per i rossi anche l’indice di qualità fenolica) e sottoposto a verifica visiva. Sulla base di questi parametri, i grappoli sono convogliati in 8 diverse linee di pigiatura e deraspatura (qui finisce il lavoro dell’agronomo e ha inizio quello dell’enologo). I grappoli sono pressati leggermente e si applicano poi le diverse tecniche di vinificazione, a seconda dei vini che si vogliono ottenere. Le uve bianche e rosse sono fatte macerare senza la buccia per ottenere vini bianchi e rosati; nel caso del vino rosso, le uve rosse sono lavorate con la buccia.

La fermentazione avviene a temperatura controllata ed è seguita dai processi di maturazione e affinamento: i vini giovani e più freschi si affinano in botti d’acciaio o in serbatoi di cemento armato vetrificato, mentre i vini di maggiore corpo e struttura riposano in piccole o grandi botti di legno di rovere francese. Imbottigliati e avviati a un ultimo periodo di affinamento più o meno lungo, i vini sono poi etichettati e convogliati nella piattaforma di distribuzione Coop.

Glossario:
Sfogliatura: eliminazione delle foglie nella zona dei grappoli.
Qualità fenolica: i polifenoli sono ritenuti dei composti fondamentali per la produzione di vini ottenuti da uve a bacca rossa. Gli studi attribuiscono a essi notevoli effetti sulla salute umana, grazie alle proprietà antiossidanti che li caratterizzano.
Deraspatura: l’operazione con cui si privano i grappoli del raspo.



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