Degustazioni DOC

Come degustare al meglio il Colle Secco Montepulciano D’Abruzzo Rubino D.O.C.? Ecco una breve guida per un vino elegante e aromatico

Abruzzo

Per prima cosa si rimuove la capsula a protezione del tappo, incidendola con la lama del cavatappi, al di sotto del collo della bottiglia. Rimossa la capsula, si inserisce al centro del tappo il cosiddetto “verme del cavatappi” (la parte a spirale) in modo profondo, prestando attenzione a non bucare il tappo nella parte inferiore. Quindi si estrae il tappo facendo leva con il cavatappi e senza far avvertire il suono dello stappo, secondo le regole del bon ton.

A questo punto si utilizza un bicchiere ampio, con la pancia larga che va leggermente a stringersi all’imboccatura, ideale per far mantenere gli aromi nel bicchiere; deve essere molto pulito e neutro a livello olfattivo. Quindi vi si versa una piccola parte di vino, roteando il bicchiere in modo da avvinarlo. Si svuota il bicchiere e poi vi si versa il vino in un volume giusto, che copra la pancia del bicchiere per poco più della metà. S’inizia ad apprezzare il colore del vino, di un rubino molto acceso e vivace, e si ruota il bicchiere per far ossigenare il prodotto. All’olfatto si scopre una grande complessità aromatica, con note di frutti di bosco e un’elegantissima speziatura, con sensazioni di vaniglia e caffè. All’assaggio si gusta un vino di grande struttura, molto persistente e morbido, con un’estrema eleganza e facilità di beva a 18-20 °C, che si abbina con successo a carne di agnello arrostita e primi piatti a base di salse rosse. Alla temperatura di 16 °C consente abbinamenti anche con piatti di pesce in rosso, come il brodetto della costa abruzzese.

Glossario:
Avvinare: versare una piccola quantità di vino nel bicchiere e rotearlo, in modo da insaporirlo.
Facilità di beva: letteralmente “che si beve con facilità”.



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