I cocomeri migliori? Si coltivano sulle coste della Puglia

Dissetante e drenante, è il frutto per eccellenza della stagione estiva, da mangiare appena colto
Dissetante e carico di vitamine, il cocomero è il frutto per eccellenza dell’estate. Questo perché è ricco di acqua, di carotenoidi e potassio che aiutano a mantenersi in forma anche quando il clima si fa scottante. Ne sanno qualcosa in Puglia dove, nei mesi più caldi, i cocomeri sono tra i frutti più amati.

“Se ne mangiano quantità enormi, anche perché nel Salento crescono buoni e succosi”.
Lo assicura Fulvio Adamo che, insieme al fratello Antonio, da circa vent’anni guida nel leccese la ditta Adamo. A Taviano, i due fratelli hanno fatto tesoro della vivacità del mercato regionale puntando sui giusti terreni e microclima ideale per far crescere cocomeri d’eccezione. Al resto ci ha pensato la passione per l’agricoltura, condivisa da tutta la famiglia che arriva a produrre fino a 30 mila quintali di cocomeri ogni estate. “Puntiamo a una qualità alta”, ha chiarito Adamo, “e per questo abbiamo scelto di occuparci di tutti i passaggi produttivi: dal lavoro nei campi fino alla commercializzazione. Ed è così che riusciamo anche a garantire tempestività nella distribuzione offrendo prodotti appena colti. Perché si sa, il cocomero va mangiato subito: bello fresco”.

Ma cos’è che rende così dolci e succosi i cocomeri del basso Salento? Oltre alla dedizione dei produttori, che contribuisce a una selezione di qualità elevata, una dose di merito va anche ai terreni che si affacciano sulla costa garantendo le proprietà più adeguate a questa coltivazione. A coronare il tutto è poi l’aria di mare che aiuta la maturazione rendendo i sapori irresistibili.


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