Maccheroncini di Campofilone, delicatissima pasta all’uovo pronta in un solo minuto

La specialità marchigiana della provincia di Fermo è una coccola per il palato e quando fa freddo è ancor più gustosa servita in brodo 

Marche

La pasta all’uovo è un alimento ricco e sostanzioso, capace di arricchire minestre e zuppe. Prodotta con uova fresche e farina, nelle Marche ha trovato una delle sue ricette più fortunate: i maccheroncini di Campofilone.

Nati nelle cucine del territorio e poi protagonisti di un’ampia produzione nei laboratori artigianali, i maccheroncini di Campofilone sono capelli d’angelo, spaghetti sottilissimi. La caratteristica che li ha resi famosi in tutto il mondo è la capacità di assorbire al meglio i sapori rispetto ad altre tipologie di pasta. Una dote conferita dalla sottigliezza della sfoglia, preparata con farina di grano duro e uova, che varia dai 0,3 ai 0,7 mm e dal taglio a sezione quadrata di circa 0,8 mm. Il taglio finissimo permette di poterli cuocere in un solo minuto o di aggiungerli direttamente al condimento.

Questa specialità nasce da una lunga tradizione famigliare che pian piano ha permesso la nascita di attività artigianali. È però con l’inizio del 1900 che i maccheroncini fecero la loro comparsa nei menu delle trattorie favorendo lo sviluppo del loro commercio.

Una storia celebrata nel 2013 con il riconoscimento del marchio Igp. Oggi un disciplinare ne tutela l’origine precisando che la zona di produzione dei maccheroncini comprende il solo comune di Campofilone della provincia di Fermo. In più si ricorda anche il primo laboratorio artigianale che si mise a produrre i maccheroncini, quello di Nello Spinosi. Un nome che nel paese marchigiano ha fatto storia, tanto che Vincenzo Spinosi, il creatore degli Spinosini, la versione più innovativa dei maccheroncini di Campofilone realizzati con uova speciali ricche di omega 3, si è fatto conoscere nel mondo.

Altro che maccheroncini... con Spinosi a Campofilone nascono gli Spinosini

Una cosa è certa: i maccheroncini di Campofilone contengono una percentuale di uova molto più elevata rispetto ad altre tipologie di pasta. Basti pensare che per un chilo di farina di semola di grano duro vengono utilizzate 10 uova.

I maccheroncini di Campofilone si possono gustare asciutti e ben conditi con un ricco sugo, ma d’inverno sono ottimi anche in brodo o in una densa zuppa. Un esempio? Potete aggiungere i maccheroncini a una zuppa rustica preparata con fagioli borlotti e pancetta affumicata. Se preferite ottenere una zuppa più cremosa, basta passare le verdure precedentemente cotte con un mixer o un passaverdure. In questo modo otterrete un primo piatto più cremoso.



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