Ortofrutta di squadra

Etica del lavoro e cooperazione sostengono l’operato di 420 aziende agricole veronesi, che collaborano in armonia per un obiettivo comune.
Veneto
Quando i veronesi si mettono assieme, la verdura e la frutta la sanno fare proprio bene. Il segreto sta nell’orchestrare gli sforzi in una direzione comune, anche battendosi civilmente perché le produzioni vedano riconosciuto il proprio valore e gli agricoltori siano messi nelle condizioni adeguate per lavorare. Quest’impegno ha dato vita quindici anni fa a una struttura di tutto rispetto: Apo Scaligera, organizzazione di produttori ortofrutticoli con sede a Santa Maria di Zevio, che riunisce quattro cooperative veronesi (Consorzio Verde Europa, Cooperativa Tregnago, Cooperativa di Minerbe e Cooperativa La Primavera), per un totale di 420 aziende agricole socie.

Per Luca Bonetto, Responsabile Qualità, la peculiarità di Apo Scaligera consiste soprattutto nella differenziazione e specializzazione di piccole aziende (dai 3 ai 10 ettari) che, grazie alle colture intensive in serra e in pieno campo, coprono i diversi cicli stagionali. A maggio ci sono le fragole, seguite dal melone. Nel periodo estivo le orticole (pomodoro, cetriolo, zucchine, peperone, melanzana) e in autunno-inverno lattuga, valeriana, mele e kiwi. Grazie alla Cooperativa di Minerbe l’offerta estiva conta anche su varietà precoci di mele agostane e sulle pere, prodotto tipico che era a rischio di estinzione. Tutte le produzioni orticole sono distribuite da Coop e il 30% diventa prodotto a marchio (per quanto riguarda cetrioli, zucchine, pomodoro e peperone).

Un’attività produttiva così intensa richiede lavoratori stagionali specializzati. Solo per i 250 ettari di terreni coltivati a fragole, Apo Scaligera impiega da 2500 a 3000 braccianti agricoli. Per questo si avvale di una forza lavoro estera, proveniente per il 70% dalla Polonia e per il 30% dalla Romania. Le cooperative seguono linee guida comuni che tutelano i lavoratori esteri. Per agevolare le assunzioni in piena regola è stata creata una cooperativa di servizi ad hoc, che offre supporto nell’avviamento e perfezionamento delle pratiche. Inoltre i soci produttori si sono attrezzati per fornire ospitalità adeguata e gratuita ai lavoratori.

L’organizzazione ha scelto di approvvigionarsi esclusivamente dalle proprie associate senza ricorrere a fornitori esterni. “Cerchiamo di perseguire un progetto imprenditoriale importante, nel quale possano intervenire direttamente i produttori”, dichiara il Presidente, Primo Anselmi. In particolare per la fragola, di cui Apo Scaligera è primo produttore nazionale. I continui perfezionamenti per incrocio hanno dato origine a varietà con particolari caratteristiche e ogni anno 15 milioni di piantine vengono fornite in esclusiva ai produttori. Dal seme alla tavola, il controllo della produzione è alla base del progetto di Filiera Cooperativa, nato dalla collaborazione con Coop e alcuni rappresentanti del mondo bancario allo scopo di valorizzare e promuovere l’eccellenza delle coltivazioni e la trasparenza del legame con i produttori.


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