Sulle tracce delle Fragole di Francavilla

Racchiudono tutto il gusto della terra d’Abruzzo. E sono perfette per accompagnare un dolce week end in riviera

Abruzzo

L’Abruzzo è anche terra di fragole. Ogni anno se ne coltivano almeno sessanta ettari con un investimento di 3 milioni di piante e una produzione di circa 20 mila quintali. Ecco perché se si è in cerca di un week end in spiaggia a base di dolci tipicità, non c’è niente di meglio che l’accattivante costa abruzzese. Ancora meglio se si sceglie Francavilla al mare (Chieti) che sta prestando il nome a una nuova varietà di fragole, studiata negli ultimi anni perché si sposasse alla perfezione con queste terre.

Sulla fragolicoltura, infatti, l’assessorato alle Politiche agricole della Regione Abruzzo è attivo da anni con due progetti di ricerca: Liste varietali e Fragola di Francavilla. Il primo è svolto in collaborazione con il Mipaaf e prevede l’allestimento di campi dimostrativi per studiare le migliori selezioni di cultivar nazionali e internazionali di questo frutto. Il progetto Fragola di Francavilla invece, è realizzato, in collaborazione con il Comune di Francavilla al mare e il Consiglio nazionale per la ricerca in agricoltura (Cra) di Forlì, per la riqualificazione delle produzioni abruzzesi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla tipicità dei prodotti.

Dopo cinque anni di studi sono state infine selezionate due varietà di fragole perfette per il territorio di Francavilla. Si tratta di cultivar con caratteristiche organolettiche notevoli: dolci, consistenti e con una buona colorazione, mentre le piante presentano naturale resistenza alle malattie associata a una grande adattabilità all’ambiente abruzzese. Maggio a Francavilla non può che aprirsi con la manifestazione Fiori e Fragole, ma il dolce profumo di questa specialità si può gustare nei menù locali o negli spuntini in spiaggia per tutta la stagione.



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