Carnevale di Fano: bello da vedere, dolce da gustare

Le danze si aprono domenica 1 febbraio. Dai carri saranno gettati sul pubblico 200 quintali di cioccolato e caramelle.
Marche


Fano è pronta a festeggiare il carnevale più antico d’Italia, ma anche il più dolce. In programma ci sono cinque giornate dedicate allo spettacolo fra musica, arte e tipici lanci di dolciumi. Le danze si apriranno domenica 1 febbraio per proseguire l’8, il 12, il 15 e concludersi martedì grasso 17 febbraio.

Sarà un divertimento a misura di famiglia quello che colorerà le strade di Fano, lasciando largo spazio ai bambini e ai loro sorrisi. Noto per la sua tradizione di oltre 600 anni - con cui si è aggiudicato il primato storico della Penisola - questo carnevale pare essere anche il più goloso. A renderlo unico è infatti il tipico getto di dolci per cui sono pronti 200 quintali di cioccolata e caramelle che pioveranno sul pubblico.

Il Carnevale di Fano, ormai un tutt’uno con l’immagine della città, ha saputo mantenere nel tempo il suo carattere, ma in un continuo rinnovamento. Le sorprese si affiancheranno dunque ai tratti tipici dell’evento. Tra questi: il “carnevale dei bambini e dei nonni” che andrà in scena il primo febbraio. I mini-carri delle scuole sfileranno nelle mattinate di domenica 8 e 15 febbraio, mentre nel pomeriggio sarà la volta dei grandi carri allegorici che si metteranno in mostra lungo viale Gramsci fino a sera quando, illuminandosi per l’ultimo giro, detto “della luminaria”, saluteranno il pubblico con un grande spettacolo.

I festeggiamenti - sempre accompagnati dalla musica Arabita (“arrabbiata”) fatta di strumenti bizzarri e strampalati - si chiuderanno martedì grasso con il rogo del Vulon, il pupo di cartapesta che, nella tradizione, viene bruciato perché si porti via l’inverno.


Stampa in PDF