Giorgio Morandi nel piatto: i bolognesi mangiano pure i quadri

Dal 27 al 30 marzo il Museo d’Arte moderna ospita “Aroundmorandi”. Con il tocco di due chef del calibro di Massimo Bottura e Marta Pulini.
Emilia-Romagna
Dal 27 al 30 marzo il Museo d’Arte moderna ospita “Aroundmorandi”. Con il tocco di due chef del calibro di Massimo Bottura e Marta Pulini.

Sarà un evento tra design, innovazione e arte culinaria quello che Bologna dedica al pittore Giorgio Morandi. Dal 27 al 30 marzo il Museo di arte moderna ospita “Aroundmorandi - natura morta con pane e limone”, un’iniziativa che accompagnerà i sensi nell’universo dell’artista scomparso. L’appuntamento tra l’altro è destinato ad approdare anche a Expo Milano 2015 di cui ha già il patrocinio.

Per quattro giorni l’immaginario di Morandi rivivrà nelle parole dell'amico e curatore Carlo Zucchini e attraverso i piatti di due chef del calibro di Massimo Bottura, astro dell’avanguardia culinaria internazionale; e Marta Pulini, ambasciatore dell’aceto balsamico di Modena e tra le più esperte insegnanti di enogastronomia italiana. I due artisti della cucina interpreteranno il ricettario delle sorelle Morandi con un tocco di modernità per unire nel gusto passato e presente. Al centro di tutto sarà posta la dimensione quotidiana di Morandi: dalla convivialità della sua tavola per arrivare allo sfondo teatrale dell’evento. Dalle tovaglie e gli oggetti di design ispirati all'universo morandiano, prenderà vita la storia di una terra fatta di sapori da conservare e innovare, di poetica pittorica e della sua reinterpretazione con oggetti semplici destinati alla vita di ogni giorno.


Stampa in PDF