Premio Biol: ritorna l’Oscar dell’extravergine bio

Oltre 400 produttori da tutto il mondo si ritrovano ad Andria. Bambini protagonisti a BiolKids, per imparare sin da piccoli a riconoscere l'olio di qualità
Puglia
Oltre 400 produttori da tutto il mondo si ritrovano ad Andria. Bambini protagonisti a BiolKids, per imparare sin da piccoli a riconoscere l'olio di qualità

È destinata a frantumare ogni record la diciannovesima edizione del Premio Biol. Con 425 produttori in gara - circa 70 in più rispetto allo scorso anno - la manifestazione in programma ad Andria dal 19 al 21 marzo e organizzata dal Consorzio italiano per il biologico (C.I.Bi) si conferma il più importante appuntamento internazionale dedicato all'olio extravergine d'oliva biologico e diventa in assoluto il più grande concorso olivicolo al mondo.

Cresciuto anno dopo anno in dimensioni e prestigio, il Premio Biol punta a far conoscere le molteplici realtà che compongono il variegato mondo dell'olio extravergine biologico, valorizzando differenze e peculiarità dei territori d'origine. Da primato, del resto, non è solo il numero dei partecipanti, ma anche l'ampiezza del bacino geografico di provenienza: ben 17 i Paesi rappresentati, dall'Albania al Cile, dall'Arabia Saudita agli Stati Uniti. Nutrita la partecipazione italiana e, in particolare, quella pugliese: la regione ospitante sarà infatti presente con più di 60 aziende.

Diversi i riconoscimenti assegnati dalla giuria internazionale, composta da 27 assaggiatori: oltre al Premio Biol vero e proprio, destinato al miglior olio extravergine biologico dell'ultima annata, sarà conferito anche il BiolPack, che andrà al prodotto dal design più accattivante e con l'etichetta più esaustiva. Ci sono poi i premi territoriali - tra cui quello per il miglior olio prodotto con olive di varietà coratina - e tematici, oltre che un ricco programma di incontri, laboratori e momenti di intrattenimento.

Torna puntuale anche BiolKids, riconoscimento conferito da una giuria composta in parte dai giovanissimi assaggiatori coinvolti nell'omonino progetto educativo finalizzato a insegnare ai bambini come si riconosce un olio di qualità, spiegando loro che cos'è l'agricoltura biologica e sensibilizzandoli sui benefici di una corretta alimentazione. Rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie pugliesi, il progetto coinvolge quest'anno anche alcune scuole sarde, calabresi, liguri e bavaresi, per un totale di 800 alunni, che si presenteranno all'appuntamento con il Premio Biol al termine di uno specifico percorso formativo.


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