Presto per pensare al carnevale? Non in Puglia

A Putignano è già cominciato quello più lungo d’Italia. Il gran finale è atteso tra il 16 febbraio e il 4 marzo.
Puglia
A Putignano è già cominciato quello più lungo d’Italia. Il gran finale è atteso tra il 16 febbraio e il 4 marzo.

Se credete sia ancora presto per pensare al carnevale, provate a fare un salto in Puglia. Qui il Carnevale di Putignano (Bari) si comincia a festeggiare già alla fine di dicembre, si entra nel vivo a gennaio e, anche quest’anno, gli “irriverenti” giovedì di maschere e spettacoli stanno già animando la città in attesa del gran finale dal 16 febbraio al 4 marzo.

A ben vedere quello di Putignano non è un evento qualsiasi, ma un’immersione in tradizioni culturali e culinarie dal gusto antico, goliardico e inaspettato. Si tratta infatti di uno fra i più antichi carnevali d’Italia (l’edizione 2014 è la numero 620) ed è quello più lungo. Le danze si aprono il 26 dicembre con la cerimonia dello scambio del cero in chiesa per chiedere perdono dei peccati che si commetteranno durante il Carnevale. In serata si procede con la festa delle Propaggini: una vera sfida di rime in vernacolo pugliese con esibizioni lungo tutto il borgo.

Stando alla tradizione, le celebrazioni entrano poi nel vivo con la festa di Sant´Antonio Abate del 17 gennaio. Da questa data, e fino all´ultima sfilata dei carri allegorici, si susseguono i “Giovedì del carnevale” che puntano a rendere protagonisti varie “categorie” di personaggi con un’abbondante dose di satira.

Quando il calendario lo consente, il primo appuntamento è dedicato ai monsignori, seguito in un ordine immutabile da quello dei preti, delle monache, delle vedove, dei pazzi, delle donne sposate e degli immancabili cornuti. Oggi il tradizionale Carnevale di Putignano si presenta arricchito da spettacoli, concerti e sagre. Non per niente la maschera caratteristica della manifestazione è chiamata Farinella in onore della pietanza tipica di Putignano.


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