Tutti a Fano per il Carnevale più antico d’Italia

Fino al 5 marzo proseguono i festeggiamenti tra carri allegorici, maschere, musica e tanti dolci.
Marche


Il carnevale più antico d'Italia è fatto di musica e mascherate, ma anche di cultura, arte, animazioni e tanti, tantissimi dolciumi. Sembra che gli ingredienti ci siano tutti per non lasciarsi sfuggire la chiusura del Carnevale di Fano che animerà la città fino a mercoledì 5 marzo.

Dopo i primi appuntamenti dedicati al carnevale dei nonni, il programma dell’ultima settimana sarà tutto per il divertimento dei più piccoli con tanti laboratori creativi. Poi ci sarà l’immancabile “getto”: il punto di forza dell’intera manifestazione che ogni anno vede piovere dai carri quintali di caramelle e cioccolatini. Domenica 2 marzo i carri allegorici, tradizionalmente realizzati in cartapesta dagli abili maestri fanesi, chiuderanno le sfilate con il giro più suggestivo: quello della luminaria, vera e propria festa di luci e colori. Infine martedì 4 marzo è previsto il simbolico falò che metterà fine ai festeggiamenti.

Il Carnevale di Fano è il più antico d’Italia: il primo documento che descrive i festeggiamenti tipici dell’evento risale al 1347. Secondo la leggenda, le sue origini affondano le radici nella riconciliazione avvenuta tra le due più importanti famiglie fanesi di allora: i Del Cassero e i Da’ Carignano. Il carnevale è poi diventato sempre più tipico, tanto che nel 1872 si decise di creare un comitato incaricato dell’organizzazione dell’evento che ancora oggi, dopo secoli, coinvolge e appassiona migliaia di fanesi e di turisti.


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